Proteste
Ferro nell’acqua, paura a scuola
Controlli dell’Asl ad Ortola: modesta contaminazione Il Comune: colpa di un vecchio tubo, pronti a rimuoverlo
MASSA. L’idea è quella di educare i bambini al rispetto dell’ambiente: non compriamo centinaia di bottiglie d’acqua, “armiamoci” di bicchiere e apriamo il rubinetto. Tutto a costo zero e senza inquinare. Un progetto educativo, appunto, per i piccoli alunni della scuola elementare di Ortola, progetto mai decollato, però:. Arriva l’Asl, fa i controlli di routine e verifica che nell’acqua c’è qualcosa che non va: troppo ferro. Niente di allarmante tanto che da non richiedere - e l’azienda sanitaria lo mette nero su bianco in una nota tecnica- l’interruzione del servizio. Tradotto: meglio bere l’acqua minerale, ma per lavarsi le manine non ci sono problemi.
A due passi dalla scuola elementare c’è l’asilo nido e l’Asl, sempre nell’ambito della normale attività di vigilanza, fa un controllo anche lì e rileva - citiamo testualmente - «una modesta non conformità microbiologica dovuta a contaminazione locale». Insomma - per semplificare - le tubature sono troppo vecchie e alle prese con un po’ di ruggine. Anche in questo caso, nessuna sospensione: l’acqua continua a scorrere dai rubinetti e i piccoli bevono la minerale.
Immancabili, però, le preoccupazioni dei genitori di cui si fa portavoce il consigliere Stefano Benedetti. È lui a chiedere delucidazioni all’amministrazione: non soltanto vuole vederci chiaro sulla contaminazione delle acque e su ciò che l’ha causata, ma teme che il problema possa riguardare anche chi vive da quelle parti.
A mettere i puntini sulle “i” è Mauro Fiori, assessore all’istruzione: «Nessun rischio, gli alunni delle elementari - ribadisce - bevono acqua minerale, così al nido. Per la preparazione dei pasti, alle cuoche è stato chiesto di far bollire l’acqua per quindici minuti. Oggi le lezioni - prosegue - termineranno prima, i tecnici provvederanno all’intervento sulle tubature». Per scongiurare la presenza di ruggine e, quindi, di ferro nell’acqua.
«Non ci sono rischi - assicura Fiori - e non sono stati riferiti malesseri, come invece riporta il consigliere Benedetti». Conferma l’azienda sanitaria: «Nessuna notifica di malattia - è la puntualizzazione tecnica - è pervenuta all’ufficio igiene». Poi una precisazione, non da poco per chi vive ad Ortola: «Nessuna problematica è stata rilevata sulle acque dell’acquedotto». Insomma, colpa di un vecchio tubo nell’impianto della scuola. Ma cittadini e genitori - parola dell’Asl e dell’assessorato- possono dormire sonni tranquilli. (C.S.)
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