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AMEGLIA

Dopo cinque anni torna l’Omo ar Bozo

Dopo cinque anni torna l’Omo ar Bozo

AMEGLIA. Era un appuntamento imperdibile, affascinante, quasi magico per tutta la Val di Magra. E ora, è ufficiale, dopo cinque anni di pausa torna la manifestazione (voluta da Comune e dall’Associazi...

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AMEGLIA. Era un appuntamento imperdibile, affascinante, quasi magico per tutta la Val di Magra. E ora, è ufficiale, dopo cinque anni di pausa torna la manifestazione (voluta da Comune e dall’Associazione Omo ar Bozo) che affonda le radici nella più antica tradizione amegliese.

L’Omo ar Bozo 2014 si svolgerà nell’arco di due giorni, il 29 e il 30 marzo; in particolare la giornata di sabato 29 sarà caratterizzata da una serie di appuntamenti ed eventi artistici, musicali, gastronomici e folkloristici nel borgo di Ameglia mentre domenica 30 marzo avrà luogo la manifestazione vera e propria: la sfilata del corteo mascherato salirà verso il borgo dove, a conclusione del rituale processo a tappe, il “foresto” sarà finalmente buttato nel “bozo”.

I laboratori dove ognuno può realizzare la propria maschera di cartapesta sono già aperti in piazza della Libertà, nel centro storico di Ameglia, tutti i giorni dalle ore 21 alle 24 e il sabato e la domenica anche dalle 15 alle 18. Come tutti gli amegliesi anche gli studenti delle scuole elementari e medie sono coinvolti nella preparazione delle maschere con l’aiuto dei volontari dell’Associazione Omo ar Bozo; è l’intero tessuto sociale amegliese che, come tradizione vuole, partecipa a quell’attività di relazione fra le persone che ha preso il nome di “arte sociale”.

Il Comitato e il Comune hanno individuato il tema che ispirerà l’edizione del 2014: “la rumenta” ovvero la spazzatura e il problema che l’enorme quantità di rifiuti che produciamo quotidianamente provoca all’ambiente se non gestita con la partecipazione e l’impegno responsabile di tutti a trasformare i rifiuti stessi in risorsa attraverso la raccolta differenziata.

E’ già attivo il profilo facebook “Omo ar Bozo”, in cui far confluire immagini, suggerimenti e ricordi delle passate edizioni e che molti amegliesi emigrati all’estero stanno già proficuamente usando; nella stessa pagina il Comitato promotore invita a contribuire con proposte, immagini e musiche che arricchiscano l’appuntamento del 29 e 30 marzo ad Ameglia. (f.r.)

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