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Smaltimento rifiuti, protocollo per le sagre

Smaltimento rifiuti, protocollo per le sagre

La proposta di Martinelli (M5S): applicare alle manifestazioni il metodo della raccolta differenziata

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CARRARA. Sarà necessaria una commissione congiunta per definire l'integrazione al regolamento dello smaltimento dei rifiuti prodotti nell'ambito di sagre e manifestazioni. Questo si è chiarito ieri nel corso della Commissione Attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella (Sorridi Carrara). La questione infatti riguarda anche la Commissione Ambiente e, come ha reso noto il dirigente Pierluigi Bessi, Franco Fini, Dirigente al settore Ambiente ha già concordato un incontro con Amia per definire costi e possibilità di servizi. La proposta proviene dal Movimento 5 Stelle, che ha redatto un'ipotesi di regolamento ispirato a quello del Comune di Capannori che, come è noto, è Amministrazione attenta all'emergenza rifiuti. All'interno della proposta si tratta delle cosiddette “eco-sagre”, iniziative gastronomiche certificate come ecologiche in quanto attente ai materiali utilizzati (ad esempio, piatti, posate e bicchieri realizzati con materiali altamente riciclati e riciclabili ed a bassissimo impatto ambientale), ma anche della gestione delle sagre tradizionali. Il punto è quello di arrivare a conferire in discarica i rifiuti prodotti seguendo il metodo della raccolta differenziata. Da definire sarebbero però i costi che ricadrebbero su Amia e se a corrisponderli dovrebbero essere gli organizzatori degli eventi o l'Amministrazione. Per Matteo Martinelli (M5S), non dovrebbero esserci dubbi: a pagare esclusivamente gli organizzatori e non i cittadini, attraverso l'Amministrazione. D'accordo anche Maria Elena Musetti (Pdl), mentre per gli altri commissari, prima di capire a chi starà pagare il conto è necessario avere a disposizione un preventivo chiaro dei costi. Questo infatti sarebbe il problema principale, secondo il consigliere Leonardo Buselli (Psi), che tiene a sottolineare: «Non amo questa terminologia, sembra che le sagre e gli eventi in genere non siano regolamentati affatto dall'Amministrazione mentre, al contrario, sono già previste regole ferree che coinvolgono Asl, Arpat e Nas». In chiusura il presidente Giromella ha annunciato un incontro col Presidente della Commissione Attività produttive di Massa Sabrina Bertelloni, al fine di individuare un regolamento unico da condividere tra i due Comuni riguardo a più di un'attività.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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