Italia
Provinciale ko per alcuni mesi
Disagi per 2.000 persone: aperta la via Lenzetti ma non è utilizzabile dal bus o dai mezzi di soccorso
MONTIGNOSO. Eccola lì la profonda ferita sulla Provinciale per Corsanico, appena sotto la frana staccatasi dal monte nel marzo 2013. Crolla l'asfalto, si spacca il terreno, nel manto stradale continua a scorrere acqua, il versante è impregnato, la montagna non ce la fa e scivola giù. Non c'è pace per quella porzione di territorio e neanche per la sua viabilità.
Da questo momento la Provinciale 1 resterà chiusa al traffico e chissà per quanto, forse mesi: da lì, infatti, non si passa più, neanche a senso unico alternato, neanche a piedi, perché non c'è più spazio. Occorrono lavori immediati, per rinforzare il monte sotto la strada e ricostruire il manto mancante. Centinaia di migliaia di euro, nella migliore delle ipotesi. Al di là del crollo ci sono sette piccoli paesi di montagna: Corsanico, S. Eustachio, Cerreto, Serra, Rosoleto, Bordonaschio e Pasquilio, per un totale di circa 2000 anime e per loro si ripropongono i disagi di 10 mesi fa: si passa da via Tecchioni, strada provinciale nel territorio Massese, per arrivare in centro a Massa e risalire verso Montignoso.
Circa 15 km, che col traffico si trasformano in quasi un'ora di tragitto. Si può tentare anche via Lenzetti, la strada ripida che fu ripristinata in piena emergenza il marzo scorso, ma non del tutto sicura, che però, più velocemente, arriva a valle. Anche se, quando piove, via Lenzetti diventa uno scivolo d'acqua pericoloso. Al momento, fa sapere l'assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti, il trasporto pubblico è dunque interrotto, anche quello degli scuolabus: i bambini lunedì mattina sono stati accompagnati in auto dai genitori e lo stesso faranno nei prossimi giorni. Con Atn, invece, il comune sta cercando soluzioni alternative per ovviare alla linea interrotta del bus che da Pasquilio portava a Montignoso centro.
Non si può parlare di paesi isolati, ma di disagi profondi si: via Tecchioni non è la soluzione ai problemi dei residenti dei paese a monte sopra Corsanico. A valle si trovano la maggior parte dei servizi, oltre agli uffici comunali, agli studi medici, anche i supermercati, le poste. Una vita intera. Per non parlare dell'ospedale, sia l'Opa che il pronto soccorso di Massa, entrambi troppo lontani senza la possibilità di percorrere la Provinciale 1. Come avvenne circa un anno fa, l'amministrazione ha intenzione di incontrare i residenti di Corsanico, S. Eustachio, Cerreto, Serra, Rosoleto, Bordonaschio e Pasquilio, durante una assemblea pubblica, per spiegare loro la situazione e le soluzioni che il comune intende adoperare.
Manuela D’Angelo
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