Finanza
Idea: parcheggi a disco in piazza Accademia
La proposta dei consiglieri Laquidara e Musetti: anche solo 5 stalli gratuiti darebbero una boccata d’ossigeno alle attività e ai negozi del centro storico
CARRARA. La proposta di mantenere i parcheggi gratis il sabato pomeriggio sarà all’ordine del giorno della prossima seduta di giunta. Lo conferma l’assessore alle Attività Produttive Fabio Traversi annunciando, di fatto, un passo indietro dell’amministrazione che aveva annunciato di voler ripristinare i ticket del sabato pomeriggio negli stalli blu del centro città.
E intanto dai consiglieri Lanmarco Laquidara e Maria Elena Musetti (Pdl, Fi e Ncd Uniti per Carrara) arriva tutta una serie di proposte.
«Non sappiamo se alle intenzioni espresse seguiranno i fatti ma non si può certo dire che sia una cattiva notizia - scrivono - Se fossimo avvezzi a strumentalizzare gli avvenimenti oggi proclameremmo ai quattro venti che si tratta di una nostra grande vittoria conseguente all'impegno profuso in questi giorni e alle nostre precise richieste. In realtà in questa battaglia non ha vinto alcuna forza politica. Non è neppure una vittoria dell'assessore Traversi, che peraltro ringraziamo della disponibilità ad appoggiare la nostra richiesta, o dei commercianti. Se l'intenzione verrà confermata si tratterà solo di un trionfo del buon senso».
«Certo, la sosta gratuita il sabato pomeriggio è solo una goccia nel mare, ma la strada è quella giusta. E su questa strada potremo trovare molti altri piccoli accorgimenti capaci di portare un minimo di sollievo. Perché ad esempio non pensare a 5 posti gratuiti e rigorosamente a disco orario (rigidamente controllato) in Piazza Accademia di fronte alla farmacia? Questo aiuterebbe non poco gli avventori che desiderano entrare nel centro storico senza dover portare la macchina in Piazza Due Giugno».
«Se poi - proseguono Laquidara e Musetti - i posti fossero ancora di più, sempre gratuiti e sempre a tempo, sarebbe anche meglio. Sarebbe un'altra piccola boccata d'ossigeno per un centro storico asfissiato da un piano della sosta semplicemente inqualificabile. Speriamo che anche in questo caso la voce del buon senso sappia essere più forte delle impuntature e delle rivendicazioni d'orgoglio di chi governa la città. Perché per il bene comune ognuno deve prendere atto che l'opposizione non siede in consiglio per far dispetto alla maggioranza né la giunta deve operare per rivendicare a tutti i costi la propria infallibilità. Ognuno di noi è stato eletto per essere al servizio della città».
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