Gioco
Tombature nel mirino vicino al nuovo ospedale
MARINA DI MASSA. Disagi e proteste in via Bondano, una delle strade che costeggiano il cantiere del costruendo nuovo ospedale unico, nella zona di viale mattei. La tracimazione del fosso Dalmine (che...
MARINA DI MASSA. Disagi e proteste in via Bondano, una delle strade che costeggiano il cantiere del costruendo nuovo ospedale unico, nella zona di viale mattei. La tracimazione del fosso Dalmine (che corre parallelo a questa strada) ha causato l'allagamento della via, divenuta a tratti impraticabile, e di alcuni terreni circostanti. La causa di questo problema risiederebbe nell'impiego di alcuni scatolari di diametro insufficiente impiegati nella regimentazione e riordino di questo fosso che hanno originato difficoltà nel deflusso delle acque nella sua afferenza al fosso Silcia. La questione degli scatolati di diametro difforme alle indicazioni stabilite dalla provincia e relative alle disposizioni sulla tombatura dei fossi della zona, è un aspetto che già era stato sollevato in tempi recenti da alcuni abitanti della zona.
«La Provincia ci impone di riordinare le nostre tombature sul fosso Dalmine - afferma Renzo Bertoneri portavoce del comitato di Bondano - per adeguarle al protocollo di studio relativo all'evento di piena duecentennale. Ebbene il cantiere dell'ospedale ha impiegato nel tratto di afferenza del Dalmine al Silcia, scatolari di diametro inferiore. Ed è logico quindi che si possano creare riflussi e ristagni che determinano l'allagamento, oggi per fortuna solo temporaneo, di terreni e garage. Chiediamo sopralluoghi per accertare eventuali incongruenze nell'impiego di materiali non idonei alle indicazioni del protocollo» . (C.C.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
