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«I commercianti del centro sono i più piagnoni e litigiosi»

CARRARA. Un dibattito sulla crisi del commercio cittadino. È quello che si è sviluppato su Facebook dopo il post di Franca Giuntoni. Gli interventi sono stati davvero tanti, oltre duecento. Si è...

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CARRARA. Un dibattito sulla crisi del commercio cittadino. È quello che si è sviluppato su Facebook dopo il post di Franca Giuntoni.

Gli interventi sono stati davvero tanti, oltre duecento. Si è tornati a parlare della zona a traffico limitato, accolta noin senza mal di pancia da parecchi negozianti del centro. Ma c’è anche chi “bacchetta” i commercianti.

«La Ztl? Un attentato al settore». «Il comune non deve garantire la clientela ma deve garantire la possibilità di attirarla - scirve Cristian Di Nuovo Borgo Antico - La Ztl per come è stata attuata è stata un attentato al commercio che ha fatto diverse vittime. L'impotenza di fronte alla vergogna del costo dei locali sfitti pure. Lo stato di degrado a cui è stato portato il centro storico un altro ancora. In questo senso le proposte sono state fatte da anni io ho personalmente portato l'attuale assessore Traversi in giro per il centro storico per fargli vedere la situazione (parliamo del 2011 se non ricordo male) le risposte a questi problemi? Il ballo delle debuttanti, Casanova e gli outlet. Allora di cosa stiamo parlando?»

«I commercianti del centro storico sono piagnoni e litigiosi». Giorgio De Filippi interviene nel dibattito on -line. Snocciola cifre (quelle investite nel centro storico cittadino) e bacchetta gli operatori: «piagnoni e litigiosi».

«La scorsa estate tra Marble week, Convivere e gli altri spettacoli, nel solo centro storico di Carrara il pubblico ha investito 600mila euro. Quanto hanno investito i commercianti? La strada dei marmi da 220 milioni di euro realizzata e finanziata dai proventi pagati dalla tassa marmi ha liberato il centro storico dai camion e migliorato la qualità dell'aria sempre del Centro storico. Gli investimenti fatti con Urban da Segnanini, Conti sono ricaduti prevalentemente nel Centro storico (altre decine di milioni di euro), ma i commercianti del centro storico, per fortuna non tutti, sono i più piagnoni e litigiosi. I fondi sono sfitti a Carrara centro storico ed altrove perché i proprietari che stanno bene economicamente non hanno alcun interesse ad abbassare i prezzi in una situazione dove e sempre più difficile (giustamente!) pagare affitti in nero. Si aspetterebbe che il Comune elargisse ai commercianti la differenza tra il prezzo richiesto dai proprietari e quanto gli affittuari sono disposti a pagare? Ma siamo matti? Altre soluzioni invece possono essere studiate ma non solo per Carrara centro storico ma per tutto il comune e per tutti! Oppure nulla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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