Proteste
Giovani pusher, il giudice convalida l’arresto
MASSA. Il giudice ha convalidato l’arresto e confermato i domiciliari per i due ventenni finiti in manette mercoledì con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Altri due ragazzi che erano con loro...
MASSA. Il giudice ha convalidato l’arresto e confermato i domiciliari per i due ventenni finiti in manette mercoledì con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Altri due ragazzi che erano con loro invece sono stati denunciati a piede libero.
In aula la coppia di pusher, tra i legali c’era Valter Mattarocci, si è avvalsa della facoltà di non rispondere e quindi l’udienza è durata davvero poco. Il pm Vito Bertoni ha esposto quali sono le preoccupazioni della procura: i quattro amici secondo gli inquirenti rifornivano di droga le scuole del centro. La conferma proprio dallo stupefacente trovato nell’abitazione di via Pisa che avevano preso per stare un po’ da soli: cinquecento grammi tra hashish e marijuana, la maggior parte già confezionati e pronti per essere venduti a prezzi di realizzo.
L’avvocato Mattarocci, che rappresenta il ventenne fermato dai carabinieri davanti a un istituto di scuola superiore, si riserva di presentare ricorso al riesame per ottenere la libertà per il suo assistito. Per un motivo: non aveva droga con sé e secondo lui è completamente estraneo alla vicenda.
Il nucleo operativo dell’Arma invece ha dimostrato che l’arresto era necessario per il tipo di reato. Resta da capire però dove hanno preso così tanta droga i quattro amici finiti nei guai e soprattutto da quanto tempo si erano messi in commercio. L’unica cosa certa è che avevano cambiato domicilio a cavallo tra Natale e Capodanno e quindi è probabile che in quei giorni abbiano anche fatto rifornimento per farsi trovare pronti alla ripresa delle lezioni. Ma hanno commesso l’errore di sentirsi troppo sicuri e sono stati scoperti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
