Il Tirreno

Argini del lago ancora sotto stretta osservazione

Argini del lago ancora sotto stretta osservazione

I teli posti sul fronte che mostrava crepe hanno tenuto Il Consorzio: «Passata la pioggia serviranno interventi»

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MONTIGNOSO. Resta sotto osservazione l’argine della cassa di espansione del Lago di Porta che tutela da allagamenti tutta la zona della Renella. Il tempestivo intervento di venerdì notte ha scongiurato il peggio e anche ieri il fronte dei 150 metri di argine che aveva mostrato preoccupanti crepe è stato tenuto sotto stretta osservazione dai tecnici del Consorzio di bonifica della Versilia.

«Abbiamo eseguito un primissimo intervento di prevenzione - spiega il Commissario del Consorzio Fortunato Angelini - appena smetterà di piovere quantificheremo i danni e valuteremo come risolvere il problema».

Problema nato venerdì sotto i colpi della incessante pioggia. Un cittadino che si trovava a passeggiare sull’argine, nella zona vicina alla torre medicea, dalla ferrovia a Casina Mattioli, aveva notato che un tratto dell’argine della gigantesca cassa di esondazione che deve essere capace di assorbire una eventuale esondazione controllata del fiume Versilia, l’argine insomma, si era abbassato su un tratto di centocinquanta metri e mostrava fessurazioni. Il cittadino ha subito avvertito il Comune e l’assessore ai lavori pubblici Gianni Lorenzetti dopo un primo sopralluogo, ha chiamato in causa il Consorzio di bonifica. Immediato l’intervento degli operai edei tecnici. Data l’entità del danno il Comune ha fatto intervenire anche i volontari della Protezione civile a dar man forte.

Il Lago di Porta è attualmente la più grande cassa di espansione in Toscana, capace di contenere 5 milioni di metri cubi d'acqua, costruita a seguito delle alluvioni del Cinquale del 1994 e del Versilia del 1996. Nel giro di un'ora due squadre del consorzio, coadiuviate dalla Protezione civile montignosina hanno coperto tutta la lunghezza della crepa con grandi teli di nylon, fissati a terra con ballini di sabbia. Tutto per evitare che le piogge, previste per tutta la giornata di domenica e fino alla mezzanotte, potessero filtrare all'interno scavando e indebolendo l'argine fino a provocarne frane.

I lavori si sono protratti fino alle 23,30 di sabato. Gli uomini hanno lavorato nonostante il maltempo illuminati da grandi fari torre in dotazione al Consorzio.

"»Al momento lo stato delle arginature non è tale da far pensare a pericoli per le persone del vicino abitato della Renella - conclude Angelini - monitoreremo quel tratto costantemente e invitiamo chiunque veda cose sospette a segnalarle ai nostri uffici allo 0584/43991».

Argini della cassa di espansione sotto controllo così come è sotto controllo il livello del fiume Versilia che pur essendosi alzato molto di livello non ha mai raggiunto lo scolmatore che, appunto, immette le acque in eccesso nel lago di Porta.

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