Il dolore
L’ingegner Squaglia si difende: accusato da una perizia errata
MASSA. L’ingegner Giampiero Squaglia (di Capannori), uno dei 16 imputati del processo per lo scandalo Cermec che si aprirà il 28 maggio, si difende. Il professionista è accusato di frode: insieme al...
MASSA. L’ingegner Giampiero Squaglia (di Capannori), uno dei 16 imputati del processo per lo scandalo Cermec che si aprirà il 28 maggio, si difende. Il professionista è accusato di frode: insieme al suo ex datore di lavoro, Domenico Del Carlo di Delca, avrebbe fornito a ErreErre Spa un impianto di produzione di Cdr per un valore, stimato dal perito del pm, di 6.3 milioni di euro invece dei 9.6 milioni previsti dal contratto tra Delca ed ErreErre del 2008. Ebbene, Squaglia esibisce la articolata perizia disposta dal precedente Gup Ermanno De Mattia in cui il valore dell’impianto fornito da Delca viene stimato in 10.1 milioni. L’ingegnere sostiene dunque che «il consulente dell’accusa ha sottostimato il valore dell’impianto attraverso una perizia errata». Inoltre, sempre citando il giudizio del consulente del Gup sulla corrispondenza fra quanto costruito (cioè ErreErre) e il progetto autorizzato dalla Provincia di Massa e dalla Regione, dice: «Entrambi hanno stabilito che le opere sostanzialmente corrispondono a quanto autorizzato». Quindi, a seguito di questa perizia, prosegue «avrei dovuto aspettarmi una sentenza di non luogo a procedere perché il fatto non sussiste, invece così non è stato. Devo quindi ritenere che il valore dell’impianto, stimato dai periti del giudice, non sia stato preso in considerazione da questo Gup e che il giovane ed inesperto perito del Pm sia stato quindi più credibile?».
Squaglia sostiene che «cpomei dipendente Delca, il valore dell’impianto poteva anche non interessarmi, Delca avrebbe potuto anche regalarlo; io ho solo portato a compimento un’opera industriale, dal progetto alla realizzazione e questo era quanto mi era stato chiesto. Non credo di aver fatto niente di diverso rispetto ad altri milioni di dipendenti».
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