Sicurezza
Il piano Carrer ha fallito, furti in aumento
Alessandro Incerti (Alarm Service): la crescita della microcriminalità è legata anche alla recessione
CARRARA. «Non è possibile che nel 2014 il livello di microcriminalità abbia raggiunto tali soglie. Alcune soluzioni possono esserci, innanzi tutto la formazione, in materia di cultura della sicurezza che il più delle volte si impara sulla propria pelle».
L’analisi è di Alessandro Incerti, carrarese figlio d’arte, titolare di Alarm service, esperto di sicurezza dirigente e fondatore dell’Associazione nazionale installatori professionisti in Belluno. «Nell'ambito delle soluzioni, in questa annosa rincorsa tra guardie e ladri, a danno di aziende e cittadini derubati, ci siamo "noi", coloro che realizzano piani di sicurezza e realizzano opere di difesa - spiega - Così ,c'è chi questo lavoro lo fa per passione e per dare soluzioni, c'è chi attende che la "domanda" si faccia avanti, per fare un "offerta" e dare una soluzione che molte volte neppure è attuabile. Un buon sistema di sicurezza, ed un piano di security su misura, invece, difficilmente falliscono».
Insomma per Incerti sono diverse le soluzioni per porre un freno all’aumento di furti e microcriminalità.
«Ricordo che il sindaco, non appena insediatosi, diede mandato a Francesco Carrer, criminologo, e consulente esterno del comune di Genova di trovare una soluzione al dilagare di furti - continua Incerti - Le pagine di cronaca di questi ultimi anni e soprattutto degli ultimi mesi, confermano il parziale fallimento del piano di security e lo spostamento verso la periferia degli atti delittuosi. Nel dilagare della disoccupazione, della recessione è noto e prevedibile l'aumento di microcriminalità a danno di tutte le classi sociali». «È impensabile oggi e fuori dalla normalità, non avere un proprio sistema di protezione, un piano di security affidabile, esso sia aziendale o familiare».
«Indipendentemente da ciò - continua - sia esso un sistema elettronico o di difesa passiva, occorre che sia adeguato al progetto, al budget e possibilmente all'altezza della possibile minaccia che resta quasi sempre un incognita, e non di minor importanza deve essere installato a regola d'arte da personale professionale ed esperto e di totale fiducia, considerati gli aspetti di sicurezza e privacy» mette in evidenza Incerti .
«Infine - conclude l’esperto di Alarm service - la vigilanza già straordinariamente occupata nei processi di ristrutturazione dei servizi, legata anche alla trasformazione dettata dalle nuove norme europee, deve tornare ad avere il ruolo per la quale è stata congegnata, e cioè il ruolo di intervento su chiamata il piantonamento e la ronda notturna».
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