Finanza
Il Fermi pensa alla settimana corta
Lo Scientifico propone il sabato festivo e da settembre al via il liceo sportivo
MASSA. Vado a scuola fino alle 13 anche il sabato? O allungo le lezioni, ma il sabato mattina me la dormo? È il dubbio amletico degli studenti del liceo Fermi.
Settimana lunga o corta. Oggi, infatti, dalle 17 alle 19, il liceo scientifico resterà aperto per una riunione che vedrà gli insegnanti consultarsi con i genitori degli alunni proprio in merito alla scelta tra settimana lunga e settimana corta. Si tratterà di optare tra un pacchetto che consiste in 6 giorni di scuola settimanali ed un altro che ne prevede 5, con sabato festivo.
L’opzione della settimana corta, già adottata dal collegio dei docenti del “Fermi”, dovrà adesso essere approvata anche dal suo consiglio di istituto. Per questo motivo diventa importante coinvolgere i genitori nella riflessione, così da tener conto anche delle opinioni delle famiglie degli studenti.
Scientifico sì, ma sportivo. Durante l’incontro saranno inoltre descritti più dettagliatamente i programmi ed i quadri orari che caratterizzeranno i due percorsi di studio della scuola ed in particolare l’offerta formativa del nuovo liceo sportivo, che, unico in tutta la provincia, aprirà i battenti al “Fermi” dal prossimo settembre e comprenderà lezioni di diritto ed economia dello sport, di scienze motorie e sportive, nonché percorsi di formazione specifici nell’ambito della fisica e delle scienze naturali (biologia, chimica, scienze della terra), che affiancheranno le ore di lettere, geografia, storia, filosofia, matematica (con informatica al primo biennio), lingua straniera e religione cattolica o attività ad essa alternative.
Unitamente al nuovo indirizzo, l’istituto “Fermi” manterrà attivo anche lo scientifico “tradizionale”, in cui permangono lo studio del latino e della storia dell’arte, materie non presenti nel corso sportivo. I due percorsi di studio del “Fermi”, sono già stati al centro di un primo incontro tra genitori e docenti lo scorso 7 dicembre, che ha visto una partecipazione assai numerosa.
David Chiappuella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
