Sicurezza
Borgo del Ponte, via il rubinetto a pulsante
Accolte le richieste degli abitanti e di Italia Nostra, la fontana del quartiere torna alle origini
MASSA. La fontana di Borgo del Ponte torna ad essere la “'storica fontana”. La decisione del Comune di installare un rubinetto a pulsante sulla fontana centrale del quartiere proprio non era piaciuta ai pontesi. Anche se, probabilmente, un pregio lo aveva: quello di ridurre il consumo di acqua. Così un giorno, sulla fontana, è comparsa una lettera in versi firmata dagli abitanti che, con ironia, chiedeva una soluzione più consona per la storica fontana del Borgo del Ponte, una fontana che dal XVI secolo rifornisce di acqua corrente tutto il borgo. E la richiesta è stata accolta: via il rubinetto ed ecco una bella canna in ottone. «Voglio ringraziare il sindaco per aver ascoltato la domanda avanzata da Italia Nostra e dai residenti – spiega Bruno Giampaoli. Questo intervento, che per qualcuno potrebbe sembrare minimale, è per noi importante in quanto potrebbe essere l'inizio di una inversione di tendenza, verso la rivalutazione della cultura e delle tradizioni da sempre disconosciute e mortificate». Tradizioni che, secondo l'associazione, si legano alla cultura e alle bellezze del Borgo: «Voglio sottolineare – continua Giampaoli – la stupenda scenografia dell'acqua che cade nella vasca e va a spargersi nel territorio, quasi un augurio di fertilità».
Ma c’è anche un aspetto pratico «con l'erogazione continua – conclude il presidente di Italia Nostra - le persone non devono sporgersi per aprire un orrenda manovella o pulsante, questo è funzionale per chiunque voglia utilizzare la fontana, soprattutto per i bambini, gli anziani e i meno abili».
Alessio Profetti
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