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Aria di esuberi, protesta a Cermec

Aria di esuberi, protesta a Cermec

Sindacati contro vertici: cambiare gestione. E Bosetti disdice l’incontro con le Rsu

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MASSA. I sindacati attaccano l’azienda; l’azienda replica annullando l’incontro (che doveva tenersi ieri) con le Rsu per discutere di contratto integrativo. Acque agitate, dunque, al Cermec, e non soltanto per i contraccolpi dell’inchiesta sullo “scandalo”, che ha portato nei giorni scorsi al rinvio a giudizio di 16 persone.

Cgil, Cisl e Uil e Rsu di Cermec chiamano in causa, in verità, anche gli azionisti dell’azienda: i sindaci di Carrara e Massa, in primis. «Ma del presente e del futuro di Cermec – chiedono – non ne parla nessuno? Va tutto bene?Stanno veramente cercando di rilanciare e dare un futuro a questa azienda?» Domande importanti per tutti i cittadini perchè – come ricordano gli stessi sindacati – dalle sorti di Cermec (che è tuttora in concordato preventivo) dipendono anche i costi dello smaltimento rifiuti pagati con la Tares. E importanti per gli stessi dipendenti dell’azienda. Anche perchè circolano voci di “esuberi” e di tagli di personale. «E allora basta – accusano i lavoratori – Ai cari signori delle amministrazioni comunali e provinciali e ai signori della politica locale e regionale diciamo che non siamo più disposti a tacere e non sapere. Non siamo più disposti a subire e a rischiare la nostra azienda e il nostro posto di lavoro; è vero che gran parte del problema è dovuto alla cattiva gestione aziendale del passato ma è altrettanto vero che in alcuni casi del presente si potrebbe fare di più e meglio. Sono sempre presenti le solite belle e costose consulenze, il tutto condito da una totale mancanza di serie relazioni industriali, da una politica distratta e alle amministrazioni comunali poco attente. Non siamo più disposti a tacere; chiediamo urgentemente una significativa inversione di tendenza rispetto alla gestione attuale,per riuscire concretamente nell'interesse dei dipendenti che ci lavorano e dei cittadini di questa provincia a risanare, rilanciare e far crescere questa azienda».

Immediata la reazione di Ugo Bosetti, prsidente di Cermec: una lettera in cui disdice l’incontro con i sindacati e chiede a sua volta un «urgente chiarimento» su quanto da essi sostenuto.

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