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Il professor Tinarelli ricorda Aldo Canali: «Amico ottimista e altruista»

Il professor Tinarelli ricorda Aldo Canali: «Amico ottimista e altruista»

CARRARA. Il professor Enzo Tinarelli, pubblicamente, invia un saluto alla memoria di Aldo Canali, «che - scrive - non ho potuto accompagnare nel suo ultimo viaggio. Alla moglie Maria Rita, al figlio...

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CARRARA. Il professor Enzo Tinarelli, pubblicamente, invia un saluto alla memoria di Aldo Canali, «che - scrive - non ho potuto accompagnare nel suo ultimo viaggio. Alla moglie Maria Rita, al figlio Roberto, ai cari, agli amici del compianto amico».

«Appena tornato dalla Francia - prosegue - sono venuto a conoscenza della scomparsa e delle esequie già avvenute, dell’amico e stimatissima persona Aldo Canali. Da una paio d’anni insegno mosaico all’Accademia di Ravenna (e non più all’Accademia di Carrara da cui mi sto distaccando, e certamente Aldo mi avrebbe redarguito facendomi desistere da questo …allontanamento). Nell’ultimo anno, passando più volte ai laboratori, non l’avevo più visto nel suo alto studio ad Avenza tra le carte e i sogni che immaginavo leggere come in un fumetto nelle “nuvole” delle sue sigarette. Dunque è lì che lo ricorderò, nel luogo dei suoi sogni, nella sua azienda che aveva creato: Euro Marble a seminare e condividere idee e progetti realizzati, nel portare il marmo nel mondo, con orgoglio e professionalità. Non sono di Carrara, ma romagnolo, tenace come lui, (forse infine una comune radice anarchica?) ma oramai ci vivo da 20 anni, e ciò che mi avvicinava a lui era la volontà nel perseguire e valorizzare l’oro bianco e non, nei suoi risvolti più alti. Dall’architettura all’arte: la scultura e la mia passione… il mosaico, col quale lo avevo certamente “contaminato” e illuminato quanto me, nella potenzialità di questa arte rispetto al territorio e all’uso del marmo, nessuno prima di me aveva tentato nel territorio l’insegnamento, la formazione, e lui mi aveva incoraggiato! A lui si deve un suo perenne interesse nel potenziare la formazione e le possibilità di lavoro, alla sua amata scuola del marmo Tacca, come uomo di cultura, imprenditore, sfruttando veramente in quel senso la sua influenza con amici imprenditori e nelle sedi istituzionale, per fare… realizzare. Grazie a lui la Fondazione Cassa di Risparmio accolse e finanziò un mio progetto biennale sul mosaico artistico lapideo nel 2003/2004- 2004/2005 presso l’Istituto Tacca, che ebbe grande accoglienza d’iscritti creando conferenze con esperti nazionali e produzione didattiche e artistico- professionali. Aldo è un uomo che ho apprezzato per quel che era, con l’ufficio sempre aperto, perché, in ogni caso prima c’era l’uomo, l’amico, dotato di ascolto paziente, sapeva profondere stima negli altri conferendo autostima e fiducia, e sapeva vedere con ottimismo anche nelle pieghe della crisi. E soprattutto, e non certo per ultimo, di grande generosità. Questa, per quel che ho captato, mai esaltata e mai concepita come “elemosina” ma opportunità nell’altro, questa forse la sua fervida e coerente anima Socialista altruista. Un uomo a cui il territorio di Carrara deve molto, ne sono certo, e spero se lo ricordi come farò io, ma lui forse direbbe che ha fatto solo quello che doveva perché, perché prima che imprenditore era mosso dalla passione. Uomo che ricorderò con calore, stima e ammirazione perché raro. Ciao Aldo!», conclude il professor Enzo Tinarelli.

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