Proteste
Bande, si cercano due ventenni
Sono stati descritti da diversi testimoni. Hanno partecipato ad alcune risse
MASSA. Le indagini sul duplice omicidio, sull’accoltellamento al Baraonda e sulla successiva devastazione del discopub di Cinquale proseguono. Praticamente di pari passo perché il sostituto procuratore Rossella Soffio si è fatta un’idea ben precisa, confortata anche da una serie di episodi che vedono sempre protagonisti i soliti gruppi di giovani. Tutto legato allo stesso filo, tutto cominciato dalle risse che si sono trasformate in assalti coltello in pugno. Fino alla morte di Andrea Fruzzetti, 23 anni, ed Enrico Baria, 30 anni.
È la squadra mobile che sta cercando di avere le conferme a quella che è più di un’ipotesi di lavoro: Andrea Mazzi, il ventunenne arrestato con l’accusa di duplice omicidio, da diverso tempo girava per i locali del centro e di Marina terrorizzando gli altri clienti. Insieme a lui c’erano due coetanei, uno di questi straniero. La sensazione è che si tratti del marocchino che era con Mazzi la notte di Natale, quello che ai carabinieri ha raccontato che Andrea voleva soltanto difenderlo da un’aggressione. Ancora da identificare invece l’altro ventenne. Anche se è stato descritto in maniera abbastanza precisa e quindi non dovrebbe essere complicato risalire alla sua identità.
Proprio per questo gli inquirenti ribadiscono l’appello fatto immediatamente dopo il duplice omicidio. Chi sa parli. Anche perché qualche ragazzo interrogato all’inizio del 2014 ha raccontato che quei tre hanno mandato all’ospedale più di una persona senza un motivo. A un giovane lo hanno colpito con una sedia nel volto. Una botta tremenda soltanto perché non si era spostato al loro passaggio. Che gli ha provocato un danno permanente. Se questo ragazzo collaborasse con la procura potrebbe dare una svolta alle indagini.
Intanto la squadra mobile è ancora alla ricerca del deposito delle armi della banda dei Poggi. I controlli si stanno concentrando attorno a un paio di siti, ma non è ancora emerso nulla di rilevante. L’impressione però è che la soluzione sia vicinissima.
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