Il dolore
Atn, rotte le trattative sugli accordi di 2º livello
CARRARA. «Nonostante i numerosi incontri che ci sono stati tra azienda e lavoratori e anche alla presenza del prefetto, c'è stata la definitiva rottura con i vertici di Atn che hanno insistito nella...
CARRARA. «Nonostante i numerosi incontri che ci sono stati tra azienda e lavoratori e anche alla presenza del prefetto, c'è stata la definitiva rottura con i vertici di Atn che hanno insistito nella volontà di dare la disdetta agli accordi di secondo livello»: lo sottolinea in una nota la Rsu dell’azienda. «Dall'estate è aperta una vertenza nella quale i sindacati chiedevano l'adeguamento della pianta organica, regole certe sui turni di verifica, chiarimenti sulle innumerevoli trasferte e trasparenza sulla gestione del personale e un piano di emergenza per il parco mezzi totalmente inadeguato. L'azienda nel frattempo, mentre i lavoratori hanno continuato, dando senso di responsabilità, a effettuare il servizio sempre e comunque, ha continuato unilateralmente a sospendere accordi e a fare scelte non condivise per poi culminare con la richiesta di intaccare in maniera importante la busta paga dei lavoratori di Atn. L'azienda - si aggiunge - pensa di far pagare la perdita di produttività aziendale dovuta alle malaugurate scelte delle gestioni passate ai lavoratori e noi non possiamo assolutamente accettarlo. Per di più esiste proprio una vertenza regionale intrapresa dai principali sindacati di categoria che contesta violazioni della legge regionale 42/98 da parte di tutte le aziende toscane che hanno disdetto simili accordi e che operano secondo i contratti di servizio in corso. Il nostro auspicio è che almeno da noi si evitino le esasperazioni e gli scontri che ci sono stati in altre realtà. Chiediamo alle istituzioni e al Prefetto di intervenire perché non ci piegheremo assolutamente a una riduzione del nostro salario e delle nostre garanzie», aggiunge la Rsu.
Ricorda la Rsu: «Da giorni saltano corse per mancanza di bus e non per le assenze degli autisti. Ricordo solo alcuni dei disagi dovute a mancanza di bus o rotture. La scorsa mattina i ragazzi di Casano non sono andati a scuola e ieri mattina quelli di Castelpoggio sono arrivati a Carrara quando è stato possibile reperire un pullman da altre linee. I disagi sono continui: l'amministratore delegato farebbe bene ad essere più presente ascoltare e risolvere i problemi perché così trasandati non siamo mai stati», scrive l’Rsu dell’Atn. E anche la corriera partita da Bergiola Foscalina ieri alle 11,07 ha avuto problemi, come segnala Maura Ricci: «Quando siamo arrivati all'altezza delle case popolari di Codena, il pullman ha iniziato a fumare dal davanti, dalla zona dei comandi. L'autista del pullman ha prontamente fermato l'autobus. E ci ha fatto scendere, eravamo una decina di persone; poi per ultimo è sceso anche lui». Aggiunge Maura Ricci: «Quando pèensano di togliere di togliere queste corriere fatiscenti, che qualcuno non rimanga arrostito?. Anziché aspettare il pullman sostitutivo abbiamo preferito scendere a piedi, abbiamo dovuto fare la strada perché le scale che c'erano una volta ora non ci sono più ed è pericoloso scenderle».
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