Attenzione
Polo Cucinelli-D’Avenza, è avanti tutta
Positivo l’incontro in Regione per le pratiche del Sir e Zubbani assicura: i lavori cominceranno presto
CARRARA. Avanti tutta con il progetto Cucinelli nell’area D’Avenza.
Ha avuto esito positivo l’incontro in Regione Toscana per lo sblocco del Polo tecnologico della Cucinelli S.p.A., o meglio il “polo di altissimo artigianato italiano" come viene definito dal gruppo, presso l'area della D'avenza: questo il commento del sindaco Zubbani rispetto all'incontro svoltosi in Regione ieri mattina alla presenza dell'assessorato e dei tecnici del settore ambiente della Regione, del Comune di Carrara e della Provincia di Massa-Carrara.
«Come già ci aveva detto il Presidente Rossi - prosegue Zubbani - la Regione si e' presa in carico tutte le pratiche delle aree Sir (sito di interesse regionale), avendo già approvato anche alcune procedure semplificatorie che ci consentiranno di velocizzare molti dei passaggi burocratici che, a suo tempo, le aziende del territorio avevano nei rapporti con il Ministero dell'Ambiente».
«Gli uffici regionali, durante l'incontro - continua la nota del sindaco - si sono assunti l'impegno ad analizzare in via prioritaria le istanze del Gruppo Cucinelli spa e dare risposte certe nei tempi e nelle modalita', anche in considerazione di una condizione di sostanziale non contaminazione dei terreni che sono interessati dal piano industriale proposto».
È già stato fissato, quindi, un incontro per la giornata di mercoledì della prossima settimana in Regione, anche direttamente con i tecnici della Cucinelli, per stabilire tutti i passaggi operativi finalizzati ad ottenere le autorizzazioni necessarie per le opere previste dal nuovo piano industriale.
«Abbiamo - conclude Zubbani - posto le basi concrete perché il pubblico faccia, come si dice, "presto e bene", per consentire un investimento di qualità sul nostro territorio. Un investimento, già riconosciuto strategico a livello regionale e che la città di Carrara, ma anche tutta l'economia provinciale, non possono assolutamente permettersi di perdere, anche per il significato e la ricadute occupazionali che il Polo Tecnologico prevede di realizzare».
Insomma il sindaco ha accolto la sollecitazione arrivata, durante il Pitti, dallo stesso Brunello Cucinelli, di sbloccare la situazione bonifica nell’area D’Avenza. Proprio per consentire al colosso del lusso di realizzare il “polo di altissimo artigianato italiano” che, per il territorio avrà come contropartita 200 posti di lavoro.
Sono questi i numeri di cui ha parlato patron Cucinelli. Proprio quelli che il sindaco Zubbani non è disposto a lasciarsi scappare.
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