Il Tirreno

«Tutti a letto a mezzanotte o poco più»

di Manuela D'Angelo
«Tutti a letto a mezzanotte o poco più»

L’associazione dei residenti chiede di anticipare la chiusura dei locali, varchi controllati e una ztl valida tutto il giorno

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MASSA. A letto a mezzanotte dalla domenica al giovedì; un po’ più tardi, all’una e trenta, il venerdì e il sabato. E poi ztl totale, tutto il giorno, con varchi controllati da telecamere (buone anche per la sicurezza) e pass per i residenti a doppia targa: un posto solo ma possibilità di riconoscere due targhe visto che in famiglia, le più, ne hanno due. Parcheggi vicino al centro con maggiore rotazione e, più in generale, richiesta di nuovi parcheggi.

E’ un pacchetto completo quello che l’associazione dei residenti del centro storico - che in poco tempo ha già quasi 200 adesioni - vuol mettere sul piatto della discussione aperta con l’amministrazione comunale. Discussione sul patto per la notte come lo chiamano i commercianti.

Ma i residenti invece vanno oltre è più che di movida vogliono parlare del modello di sviluppo del centro storico. Un modello che non vive di birre alle quattro del mattino ma di passeggiate, commercio, caffè. Magari l’aperitivo e poi la cena nei locali che stanno aprendo uno dietro l’altro. Un centro vivo, che dà lavoro e attira turisti ma al tempo stesso rispettoso del diritto al sonnno di chi ci vive e lavora. Siamo a Massa, non a Ibiza, insomma.

Proposte e idee che sono emerse dal dibattito molto partecipato che si è tenuto l’altra sera in municipio.

«Chiederemo al sindaco di firmare un'ordinanza nuova- spiega il presidente dell'associazione Andrea Piccinini- in cui regolarizzi gli orari di apertura e chiusura dei locali del centro. In inverno chiediamo la chiusura a mezzanotte, dalla domenica al giovedì e all'una e mezza il venerdì e il sabato. In estate crediamo che questo orario possa essere allungato, ma soltanto in presenza di eventi culturali o di intrattenimento che verranno organizzati dall'amministrazione».

I residenti hanno le idee chiare: dopo la mezzanotte, durante la settimana, i locali del centro sono comunque deserti, mentre nel week end la chiusura all'una e trenta è più che ragionevole, lasciando ai titolari dei locali un margine di mezz'ora, dunque fino alle due, per sistemare i loro fondi e tirare giù le saracinesche.

«Se si permette ai locali di chiudere alle due- continua Piccinini- intanto che si fanno defluire le persone e si mettono a posto i locali, passa un'altra ora. Ma i residenti del centro sono in gran parte imbufaliti, esasperati, oltre che preoccupati. Urla, schiamazzi, bottiglie che si infrangono tutta la notte. C'è chi dorme in cucina sapete? Chi ha spostato la propria camera da letto. Questo accade soprattutto ultimamente in Piazza Mercurio, ma anche via Dante, come noto, non è da meno».

Le proposte dei residenti per il sindaco, riguardano anche la Ztl: «Necessari i varchi per gli accessi- dice sempre Piccinini- con ingressi nella Ztl solo per i residenti, permesso di carico e scarico per le attività e parcheggi gratis negli stalli blu interni alla Ztl per una sola auto si, ma con possibilità di comunicare almeno due targhe, di modo che i residenti possano scegliere di volta in volta quale auto lasciare fuori». Sopra ogni cosa poi, i residenti chiedono controlli: «Inutile- conclude Piccinini- che si firmino le ordinanze se poi nessuno le fa rispettare. Vorremmo che ci fosse più controllo e sanzioni salate».

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