La manifestazione
«Mini Imu, Tresana e Mulazzo i Comuni del dietrofont»
TRESANA. Forza Italia commenta la decisione dell’amministrazione comunale di non far pagare ai cittadini il balzello sulla casa, ossia la mini Imu. «Per affrontare seriamente la questione della mini...
TRESANA. Forza Italia commenta la decisione dell’amministrazione comunale di non far pagare ai cittadini il balzello sulla casa, ossia la mini Imu.
«Per affrontare seriamente la questione della mini Imu - si legge in una nota - occorre fare dei distinguo fra piccoli (sotto i 3mila abitanti) e medio grandi Comuni. Le esigenze dei secondi, che devono gestire servizi e strade di una certa entità, sono sicuramente maggiori. Ma anche fra i Comuni sotto i 3mila abitanti si possono fare dei distinguo. Casola, che ha applicato l’aliquota base, è sicuramente l’esempio postivo. L’amministrazione Ballerini ha saputo incontrare le esigenze dei cittadini, comprenderne le necessità così da non dover chiedere un ulteriore esborso in conseguenza delle scelte del Governo. I sindaci di Mulazzo e Tresana, Novoa e Valenti invece, hanno poco da pontificare: avendo alzato l’aliquota base hanno fatto una scelta sbagliata, che li ha costrtti al dietrofront per non incorrere nelle ire dei cittadini. Tresana poi è stato il Comune dei record, applicando addirittura il 5 per mille nel 2012 e producendo un gettito sulla prima casa di ben 197.948 euro, terzo Mulazzo (118.051 euro); ultima per incasso, su otto piccoli Comuni, Casola (37.311 euro). In attesa di conoscere i dati del gettito totale 2013, anno in cui Mulazzo e Tresana hanno confermato aliquote superiori al 4 per mille, sbagliando di nuovo, diciamo bravo al sindaco Ballerini».
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