Sicurezza
Denuncia il rapimento della cugina ma non era vero
AULLA. Abbandonato in autostrada dopo una lite, allerta le forze dell'ordine denunciando il rapimento della cugina che però si rivela un bluff e per questo viene denunciato. E’ accaduto ieri sull'A12,...
AULLA. Abbandonato in autostrada dopo una lite, allerta le forze dell'ordine denunciando il rapimento della cugina che però si rivela un bluff e per questo viene denunciato.
E’ accaduto ieri sull'A12, nell'area di servizio "Magra est", all'altezza del territorio comunale di Santo Stefano Magra.
L'uomo, un trentenne di nazionalità albanese, era in viaggio verso la Toscana assieme alla cugina connazionale e a un coetaneo romeno. A causa di una lite sfociata durante il tragitto, il romeno al volante dell'auto è entrato nell'area di servizio, ha fatto scendere l'albanese con la scusa di controllare i pneumatici ed è ripartito a tutta velocità, lasciandolo sul posto.
L'albanese non ci ha pensato due volte, e ha allertato il 112 denunciando il rapimento della cugina.
Immediate sono scattate le ricerche, estese alle questure di mezza Toscana, con l'auto rintracciata in autostrada nei pressi di Firenze.
I due occupanti dell'autovettura, subito interrogati, hanno sciolto ogni dubbio agli investigatori, e così per il trentenne albanese è scattata la denuncia per procurato allarme.
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