Attenzione
Caffè più caro: Carrara lancia il mini balzello
Dai bar cittadini proposta di un aumento di 5 centesimi per il caffè, 10 per le paste Le associazioni di categoria frenano: non è il momento, situazione troppo difficile
CARRARA. «Caro tazzina»: parte da Carrara la proposta di mini balzello su caffè e brioche.
Insomma una colazione un po’ più cara( gli aumenti sarebbero comunque molto contenuti, 5 centesimi per la tazzina e 10 per il pezzo dolce) per fare fronte agli aumenti dei costi con cui anche i bar devono fare i conti.
Il primo incontro, per tastare il polso agli operatori è avvenuto proprio nei giorni scorsi in città: e la maggioranza dei baristi avrebbe dato l’Ok al mini balzello. Adesso il prossimo step è un confronto con le associazioni di categoria a livello provinciale per scegliere un fronte comune, per fare in modo cioè che gli aumenti siano più o meno generalizzati, anche per non disorientare i clienti. Ma proprio da Confcommercio e Confesercenti arriva un freno alla proposta targata Carrara: «Anche se i prezzi sono bloccati da tre anni non è questo il momento di alzare il tiro».
Caffè un po’ più caro per ammortizzare i costi. La proposta, ad oggi si tratta solo di questo, è stata al centro di una riunione a cui hanno partecipato i titolari di alcuni bar della città: fra questi il bar Nino, Caflish, il Nazionale, il Royal e Cybo. Chi non ha potuto partecipare si è informato: insomma alla fine il passa-parola è stato pressochè completo.
All’ordine del giorno l’aumento di caffè e pasta: un mini balzello per adeguare anche l’attività dei bar e delle pasticcerie ai rincari che, proprio negli ultimi mesi hanno caratterizzato il panorama nazionale: dalle autostrade all’energia elettrica.
Il costo della tazzina dovrebbe aumentare di 5 centesimi e quello dei dolci da colazione di 10 centesimi: un piccolo rincaro dopo tre anni, precisano gli operatori carraresi, di prezzi bloccati.
Nessun scatto in avanti dei bar di Carrara. La proposta a giorni sarà al centro di un confronto con le associazioni provinciali di categoria che, a distanza, si esprimono già con una bocciatura. Gli operatori carraresi vogliono anche incontrare i colleghi di oltre Foce per fare il punto della situazione e, soprattutto, per decidere una linea comune. Insomma, nessuna volontà di “correre da soli” ma soltanto di fare qualcosa per aiutare un settore che, come molti altri deve fare i conti con la crisi e con l’aumento delle materie prime.
Confesercenti: non possiamo fare un “cartello”. Il presidente provinciale di Confesercenti, e operatore del settore bar e pasticcerie, Paolo Arpagaus, parla chiaro.
«È un dato di fatto che i costi per il nostro comparto sono aumentati, dalle materie prime all’energia elettrica fino agli affitti adeguati all’Istat per la categoria sono davvero pesanti - spiega - ed è altrettanto vero che da tre anni i prezzi non vengono ritoccati. Una maggiorazione sarebbe quindi giustificata ma gli aumenti però, in questo periodo non vengono visti di buon occhio, quindi credo che bisogna riflettere bene prima di metterli in atto».
E aggiunge: «I prezzi sono liberalizzati, non si può concertare una tariffa che vada bene per tutti. Ogni locale sceglie, nella più totale autonomia. A Massa, comunque, c’è chi, per la crisi, il caffè lo ha ribassato a 90 centesimi».
Confcommercio: sbagliato alzare ora i prezzi. Umberto Sarto, presidente provinciale di Confcommercio, lo dice chiaro e tondo: «L’indicazione della nostra associazione sarà quella di non andare verso gli aumenti del caffè».
Per il presidente provinciale di Confcommercio quella del ritocco ai prezzi della tazzina e della colazione al bar è un percorso da non intraprendere. «Anche se i costi sono lievitati, e dalle materie prime agli affitti sono conti con cui devono fare i conti tutti, anche gli oeprtaori di bar e pasticcerie - aggiunge Sarto- il caffè più salato, in un momento come questo e in una provincia così provata dalla crisi, avrebbe un effetto controproducente. Questa è la nostra indicazione ed è quello che diremo agli operatori di Carrara».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
