La manifestazione
Volpi, il sindaco più amato della Toscana
Governance Poll del Sole 24 Ore: i consensi per il primo cittadino salgono al 57,5%. Ma le opposizioni contestano
MASSA. Più tre per cento: da sei mesi alla guida della città il sindaco Alessandro Volpi vede crescere i suoi consensi dal 54,17% ottenuti a maggio alle urne al 57,5%. Un risultato che mette il nostro primo cittadino al 18° posto nella graduatoria nazionale (primo è Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia che prende applausi dal 68% degli elettori) e in testa a quela dei sindaci toscani (almeno quelli dei capoluoghi di provincia). È un’indagine dell’Ipr Marketing per il Sole 24 Ore a stilare questa classifica, lusinghiera per Volpi, un po’ meno per altrri suoi colleghi come Matteo Renzi, sindaco di Firenze (e neo segretario Pd), che perde il 4,51% dei consensi rispetto al giorno delle elezioni; Alessandro Tambellini di Lucca, che perde l’8%, Samuele Benedetti di Pistoia, meno 2,5%; Giuseppe Fanfani, sindaco di Arezzo, meno 6,5%.
Il sondaggio, che consisteva in una domanda secca: “Se domani ci fossero le elezioni comunali, lei voterebbe a favore o contro l’attuale sindaco?”, mostra dunque come la luna di miele con gli elettori con il nuovo sindaco non sia ancora finita ma anche che le novità introdotte dall’amministrazione Volpi, specie in tema di risparmi e rinuncia a privilegi e spese superflue, sono state accolte in modo positivo.
«Mi fa piacere leggere questi dati, credo che questa crescita sia il frutto dell’impegno che stiamo mettendo per risolvere i problemi della città. In tempi difficili come questi le risposte possono non essere sufficienti, ma non ci stiamo provando», commenta lo stesso sindaco. «In questi mesi – prosegue – abbiamo creato le premesse per l’azione futura, mi auguro che riusciremo a migliorare ancora».
«E siamo solo all’inizio», gli fa eco Ruggero Porta, coordinatore di MassaLab il laboratorio politico vicino a Volpi: «Questa crescita del gradimento registrata dal Sole è legata alla fase uno dell’attività amministrativa, centrata sulla riorganizzazione della macchina comunale e sullo stile dell’azione di governo. Con il 2014 si apre una fase successiva che è quella del raggiungumento degli obiettivi: dal Regolamento urbanistico ai nuovi strumenti di partecipazione, alle questioni come l’Opa, Eaton... E credo che il gradimento potrà aumentare ancora. Specie, lo dico come battuta, se ci sarà maggiore appoggio dall’intera coalizione».
Visto dall’opposizione, però, il quadro non è certo così roseo. «Crescono i consensi per il sindaco? Buon per lui. Noi abbiamo tutta un’altra impressione: finora Volpi ha sfruttato l’onda lunga di quanto fatto dall’amministrazione Pucci e tutto questo “nuovo” ci è sembrato più che altro una continuità con la giunta precedente, di cui peraltro Volpi faceva parte», dice Gabriella Gabrielli della 28 Aprile. «Temo che da qui in avanti però, Volpi troverà difficoltà maggiori: il disagio sociale e abitativo sembra sparito ma non è meno drammatico che in passato. E sui grandi temi, penso solo alla Variante Aurelia o la stessa questrione Opa, non ci sono posizioni chiare».
Scettico sull’aumento del gradimento per Volpi anche Riccardo Ricciardi, dei 5Stelle. «Basta fare un giro in città per capire che il consenso verso il sindaco è in discesa», dice il consigliere grillino. E aggiunge: «Sento molta gente scontenta, anche gente che fa parte della sua maggioranza. E poi chiedere oggi ai cittadini se rivoterebbero il sindaco quando le elezioni si faranno solo fra 4 anni e mezzo non mi pare un sondaggio troppo attendibile. I conti si fanno a fien mandato».
Claudio Figaia
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