Il Tirreno

Niente circo nell’area della Fossa Maestra

Niente circo nell’area della Fossa Maestra

Convenzione da rivedere, gli Orfei cercano un’altra sistemazione. Ma in viale Zaccagna (forse) arriva lo show acquatico

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CARRARA. Un circo non pianterà il suo tendone (almeno per ora) alla Fossa Maestra di Marina di Carrara. Per un altro invece dovrebbe riunirsi a giorni la commissione per la sicurezza (con Asl e vigili del fuoco) e i permessi e il via libera potrebbero arrivare già nelle prossime ore.

Una vera e propria “querelle dei tendoni” quella che si sta consumando in città per due spettacoli circensi in cartellone più o meno negli stessi giorni, a cominciare da questo fine settimana.

Il circo Orfei, che avrebbe dovuto piantare il tendone nell’area della Fossa Maestra (da sempre adibita a questo genere di manifestazioni), ha dovuto fare i conti con una convenzione (quella siglata fra i privati e il Comune per l’utilizzo gratuito di 3mila degli 11mila metri di terreno) che deve essere riveduta e corretta.

Una sentenza del tribunale civile, infatti, ha stabilito che i titolari degli stabilimenti balneari Stella del mare e Delfino (proprietari di un quinto dell’area in questione, il resto è di Pietro Giorgeri del bagno Lunezia) possono disporre della porzione dell’area sul curvone, quella che dà su via Fabbricotti e non, come era successo fino ad oggi, della porzione nelle retrovie. Un pronunciamento che, durante la stagione estiva ha un significato molto importante perché vuole dire avere i parcheggi per i clienti più vicini agli stabilimenti e alla spiaggia.

Ma questo significa anche che la convenzione con l’amministrazione, che lo ricordiamo vale solo per la stagione invernale, con Palazzo civico deve essere approvata anche dai proprietari di questa parte. Non solo, il Comune starebbe pensando se rinnovare o no quell’accordo: quindi tutto al momento è in “stand by”.

Per il circo Orfei, quindi, non c’è stata la possibilità di piazzare le tende e al momento non è stato trovato un altro posto dove mettere in scena lo spettacolo.

Diversa la situazione per un altro circo, quello acquatico. In questo caso l’area se la sono individuata loro, i circensi, in un’area privata in viale Zaccagna, un tempo adibita a segheria di marmo. Ma, anche in questo caso i problemi non mancano: per poter adibire un terreno ad ospitare un pubblico spettacolo sono necessari i permessi. Quelli che garantiscono la sicurezza.

Ad oggi, spiegano da Palazzo civico non sarebbero ancora arrivati: l’obiettivo dell’amministrazione, proprio per non porre ostacoli a un settore, quello dei circhi, che versa in gravi difficoltà, è quello di convocare al più presto la commissione tecnica con Asl e vigili del fuoco per fare tutte le verifiche del caso e, se l’esito è positivo, dare ilo via libera allo spettacolo.

Insomma una corsa contro il tempo perché, per quel che riguarda il circo acquatico il cartellone partirebbe da giovedì, 16 gennaio. E intanto l’altro tendone, quello degli Orfei, sta cercando una sistemazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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