Sicurezza
Difesa del suolo arrivano 2,5 milioni
A sette Comuni della Lunigiana una fetta consistente dello stanziamento della Regione destinato alla provincia
FIVIZZANO. La provincia apuana riceverà una fetta molto consistente dei finanziamenti regionali per la difesa del suolo che, tra interventi e progetti, raggiunge la cifra di circa 11,5 milioni . È dunque molto cospicua (oltre 2,5 milioni) la parte di finanziamenti destinata dalla Regione alla Lunigiana per la difesa del suolo e la prevenzione del rischio idrogeologico, come spiega Loris Rossetti, consigliere regionale Pd e presidente della commissione agricoltura. «La giunta regionale ha approvato alla fine del 2013 il documento annuale per la difesa del suolo, una novità assoluta - rimarca Rossetti - in pratica si tratta di un unico atto con il quale vengono selezionati e programmati gli interventi di difesa del suolo da realizzare in Toscana sulla base di requisiti di urgenza e cantierabilità. Ho chiesto agli uffici di fornire il dettaglio dei progetti, degli interventi e dei relativi finanziamenti previsti per la nostra provincia. Si tratta di una parte molto rilevante, sul totale di 50 milioni destinati all’intera Toscana. Tutto ciò è anche frutto del lavoro e dell’impegno speso in questi ultimi tempi, insieme agli enti e alle istituzioni locali».
Ecco come sono suddivisi.
Mulazzo - Un doppio intervento che riguarda la sistemazione delle difese e attraversamento del Parana (75mila euro) e ripristino rete idrografica e viabilità dopo l’alluvione 2011 (320mila euro).
Licciana - Ripristino strada della Bastia (150mila euro).
Aulla - Riduzione rischio idraulico (un milione).
Bagnone - Difesa sponda torrente Bagnone (200mila).
Tresana - Argine fosso Madonna del Canale (260mila).
Fivizzano - Ripristino sicurezza parete rocciosa a Monzone Alto (185mila).
Zeri - Ripristino canale del Bosco (350mila euro).
Inoltre finanziamenti di studi e progettazioni da ultimare entro il 2014 per 245mila euro.
Filattiera 20mila euro per il ponte crollato sull’Orzanella; Fivizzano 30mila per la frana a Mezzana; Fosdinovo 40mila per la frana a Giucano; Zeri 45mila (via provinciale 66 in Val di Termine; provinciale 37 per muri crollati); Villafranca 20mila per reticolo a piana di Mocrone; Comano 10mila per ponte sul Taverone; Casola 25mila per frana a Luscignano; Aulla 35mila (opere sull’Aulella a Pallerone e ripristino via a Carafà; Licciana 20mila per frana a Pianello.
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