Attenzione
Tronchi sotto le arcate, sos di Varese
Il sindaco di Podenzana chiede interventi per togliere il legname trascinato dalla piena del Magra
PODENZANA. Le forti piogge di sabato 4 e domenica 5 gennaio hanno lasciato come ricordo un ammasso di legname appoggiato ad alcuni piloni del ponte di Podenzana. Il rischio che quel crescente ammasso di legname possa costituire un pericolo per il vicino quartiere dei Bagni di Podenzana in caso di nuove piene del fiume Magra, ha spinto il sindaco Riccardo Varese ad agire. E' l'assenza di un argine a protezione dei Bagni di Podenzana a preoccupare Varese, visto di lavori non c'è neanche l'ombra e nella vicina Aulla hanno soltanto iniziato a spostare le le reti fognarie ed elettriche verso monte su viale Lunigiana, lo stradone cittadino che corre lungo la sponda sinistra del fiume Magra. Infatti, il primo cittadino di Podenzana ha scritto ai seguenti soggetti per richiedere un sopralluogo congiunto sul ponte a seguito delle precipitazioni del 4 e 5 gennaio scorsi: ufficio tecnico del Genio Civile, settore ambiente e difesa del suolo della Regione Toscana , Provincia di Massa Carrara (commissario straordinario Osvaldo Angeli), Prefettura di Massa , Unione di Comuni montana della Lunigiana (presidente Cesari Leri) e Anpil del fiume Magra (presidente Franco Bonini).
Varese ha scritto anche, per conoscenza, a Franca Rosa, commissario prefettizio del Comune di Aulla. Ecco il testo della lettera: «Invio a tutti gli enti delle foto scattate nell’alveo del Magra, all’altezza del ponte che congiunge Aulla a Podenzana, per rappresentare la mia preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare dopo le recenti piogge di sabato 4 e domenica 5 gennaio scorsi. Faccio mia l’enorme ansia della popolazione di Podenzana, in particolare degli abitanti della frazione dei Bagni, per quanto sta accadendo al letto del fiume e per i ritardi nell’inizio dei lavori dell’argine, del quale tanto si parla, ma poco si vede realizzare. Non essendo nelle condizioni - prosegue il sindaco di Podenzana - di giudicare se l’attuale situazione sul greto del fiume, più precisamente sotto le arcate del ponte, possa comportare un serio pericolo per la pubblica incolumità, chiedo alle Signorie Vostre di voler procedere a una verifica tecnica che possa rassicurare tutta la popolazione interessata».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google