Sicurezza
Lucio Barani sfoglia la margherita: forse mi candido
AULLA. Un Lucio Barani a briglia sciolta (e come potrebbe essere altrimenti) quello che ieri pomeriggio ha radunato la sua squadra in un bar di Albiano Magra per fare il punto sulla situazione,...
AULLA. Un Lucio Barani a briglia sciolta (e come potrebbe essere altrimenti) quello che ieri pomeriggio ha radunato la sua squadra in un bar di Albiano Magra per fare il punto sulla situazione, leggasi voto amministrativo di Aulla che, stando a quanto dichiara il senatore, lo vedrà protagonista.
Infatti Barani non nasconde l’idea (già decisa secondo i soliti bene informati) di scendere in pista, ancora una volta, per la poltrona di sindaco della città che lo ha lanciato nell’universo nazionale della politica.
«Sono pronto a fare sacrifici - ha ribadito l’ex sindaco di Aulla e Villafranca, nonchè senatore in carica - dato che la nostra lista si propone trasversale ma riformista e quindi in grado di competere contro chiunque».
All’incontro svoltosi nel bar di Carlo Magrini, erano presenti alcuni dei possibili candidati della lista Barani, anche se lo stesso si affretta a precisare che «i nomi non sono stati ancora scelti dato che dispondo di oltre 20 possibili candidati, numero da ridurre a 16».
Problemi di abbondanza a parte, al summit di Barani erano tra gli altri presenti Aldo Vivaldi, Walter Moretti, Sandro Caponi, Marco Crocini, Juri Gorlandi e Roberto Zambani, vale a dire giovani entrate ed ex amministratori comunali.
Ma perchè, è la domanda d’obbligo, i cittadini dovrebbero votare Barani e la sua lista? «Perchè si ricorderanno di quando Aulla era una città al centro dello sviluppo socio-economico, dell’occupazione, del commercio, dell’edilizia, oltrechè rammentarsi di quando era quella con il reddito pro capite più alto e dove in tanti venivano a investire sul mattone, dove c’era un centro sanitario ora spostato altrove, e così via. Sono stato sindaco per 14 anni e gli aullesi non hanno certo dimenticato quanto fatto di buono durante la mia lunga amministrazione».
Già campagna elettorale, dunque, per Barani e i suoi seguaci, aiq uali, nell’incontro di ieri, ha ricordato che «il programma da me varato nel 1985 è stato completamente rispettato».
Poi la fecciata finale: «Chiederemo i danni alla Regione per quanto avvenuto nell’alluvione del 2011, dato che Aulla e gli aullesi sono in questo caso delel vittime».
Fabrizio Palagi
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