Sicurezza
Via Passo Volpe senza luce e ora scatta l’allarme furti
Ladri in un’abitazione due volte in meno di 2 mesi: hanno portato via tutto l’oro L’appello: ci hanno tolto l’illuminazione, la sera qui non dormiamo più tranquilli
AVENZA. Un furto e un tentato furto in meno di due mesi. Sempre nella stessa abitazione. E ora, in via passo Volpe scatta l’allarme sicurezza.
«Questa zona sembra dimenticata da tutti - dice la proprietaria della casa visitata dai ladri che, spaventata da quanto accaduto preferisce mantenere la protezione dell’anonimato - Prima almeno avevamo un palo della luce che ci garantiva un po’ di illuminazione: adesso ci hanno tolto pure quello e dal pomeriggio in poi è buio pesto. Ho chiamato il Comune per chiedere di ripristinare il punto luce e mi hanno detto che provvederanno: spero solo che lo facciano al più presto».
La signora di Avenza, la cui abitazione si trova in un’aia pubblica in via Passo Volpe è molto scossa: «Il 24 novembre scorso abbiamo ricevuto la visita dei ladri - racconta - sono entrati in casa da una finestra sul retro, nel pomeriggio, dalle 17 e 30 alle 19 e 30, mentre mi trovavo in ospedale a visitare mia madre. Ci hanno portato via tutto l’oro e abbiamo immediatamente fatto denuncia».
«Non solo - continua - abbiamo cercato anche di mettere la casa in sicurezza con delle sbarre alla finestra che scongiurassero le intrusioni».
Ma l’altro giorno la signora, nonostante le precauzioni adottate, si è accorta che i ladri ci avevano riprovato.
«Io e mio marito abbiamo trovato segni di effrazione nella persona della finestra, quella che affaccia sul davanti della casa e quindi anche in una posizione ben visibile. Questo non ha scoraggiato i malviventi: hanno forzato la persiana ma hanno dovuto arrendersi di fronte alle sbarre di ferro che proteggono la finestra stessa».
È immediatamente scattata la denuncia alla polizia. «Gli agenti - mette in evidenza la signora che ha subito il tentativo di furto - sono stati molto gentili e hanno fatto tutti i rilievi del caso. Quello che però resta, ora è la paura».
«Mia figlia quando esce la sera mi chiama sempre al momento di rientrare - conclude esasperata la signora - E anche per me dormire la notte è diventato sempre più difficile: l’auspicio è che ci ridiano la nostra illuminazione, non capiamo perché questa zona, debba rimanere al buio. I furti non hanno riguardato solo la mia abitazione, ma anche altre qui vicino: per tutti, quindi, una maggiore sicurezza sarebbe davvero auspicabile».
(a.viv.)
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