Il Tirreno

«Ritardi nella ricostruzione, poca chiarezza»

«Ritardi nella ricostruzione, poca chiarezza»

Il gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia lancia accuse per i disagi che subisce la popolazione

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AULLA. Sui danni provocati dall’alluvione del 2011 in Lunigiana, interviene il gruppo consiliare regionale Fratelli d’Italia, tramite una nota che parte da una denuncia dell’esponente Marina Staccioli e che è una critica diretta al governatore dell Regione Toscana, Enrico Rossi.

«Ancora ritardi sulla ricostruzione dei ponti». La Staccioli ritiene che ci sia stata poca chiarezza del Governatore Rossi sui reali motivi dei ritardi. «I residenti di Stadano Bonaparte, frazione di Aulla in Lunigiana, devono avere ancora pazienza in quanto, nonostante le tanto declamate promesse, il lungo iter burocratico per l’approvazione della ricostruzione del ponte crollato con l’alluvione dell’ottobre 2011 non è ancora terminato».

«In sostanza – dice la nota di Fratelli d’Italia - è questo il succo della risposta che il governatore Rossi ha dato all’interrogazione della consigliera Marina Staccioli che si è fatta portavoce in Regione delle lamentele degli abitanti della zona. Il ponte di Stadano non è l’unico crollato e ancora in attesa di essere ricostruito, vi sono anche i ponti di Mulazzo e Castagnetoli. La costruzione dei tre dovrà procedere simultaneamente».

«Abbiamo chiesto spiegazioni per il protrarsi dei disagi – dichiara Staccioli – e nella risposta ci hanno spiegato che il problema è esclusivamente burocratico. Pare che il tutto sia determinato da un vuoto amministrativo creatosi in seguito alla decadenza della nomina di Commissario, che era stata attribuita a Rossi, dopo l’emergenza verificatasi in Lunigiana. Con Rossi sono decadute anche tutte le strutture tecniche da lui nominate per gestire gli interventi e che avevano il compito di approvare i progetti. Ma i progetti vincitori del bando non erano già stati proclamati nell’estate del 2012? Da marzo 2013, nove mesi fa, poi tutti i compiti sono stati riassegnati ai competenti uffici amministrativi, ma ancora Rossi dichiara di essere alla verifica dei progetti. Probabilmente – conclude la consigliera Staccioli – quello che Rossi non dice è che gli intoppi ci sono stati sì, ma con il progetto approvato, che pare non corrispondesse esattamente ai parametri stabiliti nel bando. E, quindi, ora cerca in qualche modo di mettere toppe poco credibili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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