La manifestazione
I lavoratori: «Ma ora stop alle polemiche»
CARRARA. Basta polemiche i problemi si affronteranno, faccia a faccia, il 15 gennaio a Roma al Ministero dello Sviluppo: è questo il “mandato” che l’assemblea dei lavoratori ha dato alle rsu, ieri,...
CARRARA. Basta polemiche i problemi si affronteranno, faccia a faccia, il 15 gennaio a Roma al Ministero dello Sviluppo: è questo il “mandato” che l’assemblea dei lavoratori ha dato alle rsu, ieri, in occasione della riunione che segue l’acceso scambio di accuse tra The Italian Sea Group e i lavoratori. In un botta e risposta a mezzo stampa, nei giorni scorsi, la proprietà e i dipendenti se ne sono dette, è il caso di dirlo, di tutti i colori. I lavoratori hanno accusati il gruppo di cercare ogni pretesto per svincolarsi dagli impegno sul riassorbimento dei dipendenti previsto dall’accordo di programma mentre la dirigenza ha attaccato le maestranze sul fronte della produttività. L’assemblea di ieri sembra aver messo una pietra sopra su questa querelle almeno fino al tavolo con governo, istituzioni locali, sindacati e proprietà (posticipato dal 14 al 15): «Affronteremo i problemi direttamente in quella sede, sviscerando punto per punto le questioni emerse in questi giorni» ha spiegato Giulio Marchi, rsu di Fiom-Cgil, raccontando che dall’assemblea è arrivata una chiara richiesta affinchè venga ristabilito all’interno del cantiere un «clima di serenità».(c.ch.)
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