Il Tirreno

Accademia e Pietrasanta, è ancora scontro

Dall’assemblea dei soci nessun accordo sulla nomina del direttore del Centro di Arti visive

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CARRARA. Il progetto del Centro di Arti visive di Pietrasanta va avanti. Ma sulla nomina del direttore è ancora fumata nera fra l’Accademia di Belle Arti di Carrara e gli altri due soci, il Comune di Pietrasanta e l’associazione, sempre versiliese, Artigianart.

Sullo sfondo un nodo da sciogliere ancora più grosso: quello dei corsi di scultura. Pietrasanta è pronta a organizzarli in loco, ma Carrara, come responsabile didattica, non ha certo intenzione di farseli “scippare”.

Tutto questo ha fatto da sfondo all’assemblea dei soci che, ieri pomeriggio, ha di fatto ribadito l’intenzione di andare avanti con il progetto del Centro di arti visive (Cav). Mettendo però dei paletti: il centro dovrà muoversi con un piano triennale che dovrà essere approvato, unitariamente dai soci. Ossia da Accademia, Comune di Pietrasanta e artigiani.

La fumata nera è arrivata sulla nomina del direttore: l’istituto di Belle Arti carrarese avoca a sè questo ruolo visto che al comune e all’associazione artigiana di Pietrasanta sono già in carico il presidente ed il vice.

L’Accademia si è resa disponibile ad uno sdoppiamento del ruolo, con la direzione didattica a Carrara e quella artistica in Versilia: ma la quadratura del cerchio non è stata ancora trovata.

Sullo sfondo un’altra grande questione, quella dei corsi di scultura: Pietrasanta li vorrebbe nel proprio comune (e contando due soci su tre avrebbe la maggioranza) mal’Accademia, come responsabile didattica ha il potere di veto. Ossia di non firmar ei master: e questo pareggerebbe le cose.

La situazione, quindi, è ancora tutta in divenire.

L’assemblea, nel frattempo, è stata aggiornata al prossimo 20 gennaio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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