Il Tirreno

Una rotonda da 300mila euro sull’Aurelia

Una rotonda da 300mila euro sull’Aurelia

Lorenzetti: le risorse le metteranno Anas e Regione. E intanto pensa alla “viabilità del futuro”

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MONTIGNOSO. Nessuna grande opera pubblica prevista per il 2014, ma almeno una rotatoria, il comune di Montignoso vorrebbe realizzarla e per farlo si sta impegnando l'assessorato di Gianni Lorenzetti.

L'idea di una rotonda all'incrocio tra Via Roma, la statale Aurelia e viale Marina, arriva da lontano, ma le cose si potrebbero concretizzare nei prossimi mesi e a costo zero per il comune. La rotatoria costerà non meno di 300 mila euro, ma 100 mila euro, secondo l'assessore Lorenzetti, l’Anas li avrebbe già messi in cantiere. Per ottenere il resto del denaro, l'assessore Lorenzetti si recherà il 30 gennaio al ministero dei Trasporti dove incontrerà i sottosegretari e discuterà dei fondi regionali sulla viabilità che dovrebbero arrivare anche sul territorio di Montignoso.

Il Comune nei mesi passati aveva interessato l'Anas per la realizzazione della rotatoria, chiedendogli i fondi necessari; il progetto definitivo è stato avallato da uno studio di fattibilità che la giunta ha affidato all'Università degli Studi di Pisa. Il Comune di Montignoso ha proposto al polo universitario “sistemi logistici”, con sede a Livorno, una convenzione per una collaborazione scientifica che ha come oggetto la simulazione del traffico nella zona di Renella, finalizzata allo studio di fattibilità progettuale per una nuova rotatoria che, secondo il comune, risolverebbe i numerosi problemi di viabilità e traffico sul territorio.

In pratica, si tratta di una sorta di "viabilità del futuro" che potrebbe andare ben oltre quel tratto comunale. Il progetto è stato presentato all'Anas che lo ha approvato ma i fondi necessari per l'opera completa non ci sono.

L’Anas mette a disposizione 100 mila euro, il resto il comune spera di ottenerlo pescando tra i fondi per la viabilità, che il Ministero sta in queste settimane distribuendo alle regioni. L'opera potrebbe essere tra quelle finanziate perché l'incrocio in questione ha diversi problemi, primo fra tutti quello fluviale, per il passaggio del torrente Montignoso, poi per la quantità di traffico che non riesce mai a defluire completamente e infine perché i lavori permetterebbero anche la messa in sicurezza idraulica dell'attuale ponte sul Torrente Montignoso.

Manuela D'Angelo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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