La manifestazione
Spiraglio per le Terme di Montelungo
Il presidente della Holiday sas di Cervarezza: tanti intoppi ma a primavera la possibile apertura
PONTREMOLI. «Se tutto andrà con i tempi previsti, forse per la prossima primavera le Terme Montelungo, potranno essere aperte al pubblico».
Non manca certo l’ottimismo e la tenacia a Gabriele Ferrari presidente della “Holiday sas di Cervarezza Terme”, società che si è aggiudicata nel febbraio 2010 l’appalto indetto dall’amministrazione Gussoni per la concessione della gestione del Centro termale, che ha dato tempistiche e date piuttosto precise e ravvicinate per l’apertura dell’impianto, che ha richiesto in quest’ultima fase un impegno economico di 520mila euro da parte del Comune di Pontremoli e di 270mila euro da parte della Holyday sas.
Certo l’ottimismo di Ferrari si era manifestato anche l’anno scorso quando aveva assicurato l’apertura per l’estate 2013. Ma, afferma che si tratta di «ritardi legati a problemi burocratici ma, sono convinto che entro la primavera il centro potrà cominciare a funzionare. Complicazioni comunque non legate all’amministrazione, che anzi si è adoperata per favorire l’avvio della struttura».
Secondo Ferrari mancherebbero solo dei lavori da parte dell’Enel per la condotta che dovrebbe portare le acque di Cavezzana a Montelungo perché i lavori possano dirsi completati: «subito dopo ci sarà la stipula del contratto, non firmato anche per non pagare l’affitto senza utilizzare la struttura».
E così Ferrari risponde all’interrogazione del consigliere Pd, Francesco Mazzoni, che aveva riportato al centro del dibattito la situazione delle Terme chiedendo i motivi di tanto ritardo. Ferrari illustra poi come dovrebbe presentarsi l’impianto, in grado di ospitare circa un centinaio di utenti al giorno.
«Un numero importante – sottolinea Ferrari – che può rappresentare anche un volano per l’economia locale. E infatti stiamo concordando con le aziende limitrofe legate al turismo (ristoranti, alberghi, Bed & breakafst, agriturismi) una modalità di azione comune che possa permettere a tutta l’area di usufruire della ricaduta turistica delle terme».
Ma al di là dell’aspetto organizzativo, ovviamente il punto di partenza da cui deve prendere avvio la struttura è quello della qualità dell’acqua, «si tratta di un’acqua sulfurea con ottime proprietà curative per quanto riguarda l’apparato respiratorio, patologie reumatiche, disturbi circolatori» che viene fatta giungere a Montelungo da una zona vicino a Cavezzana D’Antena tramite un condotto di circa 1.200 metri e con un sistema di pompaggio che permetterà di superare il dislivello di 160 metri.
Il progetto prevede che in una prima fase, vengano aperti i servizi per praticare le terapie di cura dell’apparato respiratorio (inalazioni) e di patologie osteo-articolari e dermatologiche (bagni e fanghi). In una seconda fase l’obiettivo è di realizzare un centro benessere con piscina.
Riccardo Sordi
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