Il Tirreno

«Il day hospital oncologico resta»

«Il day hospital oncologico resta»

Il sindaco: rassicurato dall’Asl. Ma per altre strutture non vorrei che la Regione ci penalizzasse

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CARRARA. Il Tribunale del Malato ha lanciato un allarme sul rischio di trasferimento a Massa del day hospital di oncologia, il sindaco Angelo Zubbani tranquillizza la popolazione ma esprime anche apprezzamenti per l’attenzione del TdM verso i problemi della sanità locale.

Zubbani fuga l’ipotesi di trasferimento dei day hospital da Carrarra a Massa.

«Ricordo che in nessun documento ufficiale si fa alcun riferimento ad iniziative di questo genere mentre restano validi gli impegni più volte assunti e sottoscritti per un ulteriore potenziamento del polo oncologico di Carrara».

Il sindaco, dopo l’allarme lanciato dal Tribunale del malato, si è subito interessato, e ora annuncia che proprio ieri mattina, ha avuto «rassicurazioni dai vertici dell'Asl, che non sono in atto iniziative che possano prefigurare un trasferimento di servizi oncologici che restano un punto di eccellenza per tutto il territorio provinciale e di riferimento per tanti pazienti provenienti da altre Regioni italiane. Per questo motivo l'Unità Operativa, che è cresciuta nel corso degli anni grazie alla grande professionalità di tutti i suoi operatori, deve essere completata con il trasferimento del reparto di medicina nucleare e potenziata dal punto di vista tecnologico».

«Apprezzo molto, come sindaco e come cittadino, – dice ancora Zubbani - l'impegno profuso dal Tribunale del Malato per salvaguardare l'ancoraggio territoriale delle strutture e migliorare i livelli delle cure e dei servizi ospedalieri e, proprio per questo, ritengo che il Tribunale stesso dovrebbe fare propria anche la nostra preoccupazione per la mancata assegnazione, al momento, dei fondi necessari a dare piena attuazione alle azioni previste dal PAL sia per l'Ospedale che per il territorio».

Il Pal è il piano sanitario locale che ridisegna i servizi sul territorio e negli ospedali.

E su questo punto il sindaco Zubbani parla chiaro, anche all’indirizzo di Firenze: «Se vogliamo davvero tutelare la salute dei cittadini è necessario che la Regione assegni, al più presto, gli oltre 15 milioni di euro necessari a finanziare quanto programmato come, ad esempio, la Casa della Salute di Avenza, l'installazione della RMN (risonanza magnetica) e dell'acceleratore lineare, l'adeguamento strutturale del Monoblocco, il Dipartimento di Formazione e la Scuola Infermieri e tutto il resto. Su questo obiettivo, concreto e necessario, sono certo che il Tribunale del Malato, così come tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città, assicurerà tutto il suo impegno per sostenere l'azione già in atto da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti della Asl e, soprattutto, della Regione Toscana. Se è vero che quest'ultima ha fortemente investito sul Nuovo Ospedale delle Apuane, vogliamo concretamente sperare che non vorrà certo penalizzare la nostra città, la quale ha titolo, storia e dignità per continuare a fornire risposte di qualità per tutte le prestazioni territoriali e per quelle ospedaliere che non necessitano di ricovero prolungato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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