Il Tirreno

Finalmente le rotatorie in zona industriale

Finalmente le rotatorie in zona industriale

Il Comune vara un piano investimenti da 10 milioni: risorse per sanare le frane e per il palasport

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MASSA. Neanche un euro per le opere pubbliche? Non è vero. Nonostante i tagli alle finanze degli enti locali e del patto di stabilità, l’amministrazione Volpi mette in campo la non esigua cifra di 10 milioni di euro per investimenti. Si tratta di risorse in buona parte (5,6 milioni) provenienti dalla Regione, in parte “virtuali” – 2,5 milioni per la ristrutturazione del palazzetto dello sport da realizzarsi attraverso project financing, cioè mediante capitali privati – e per la restante parte ta 2 milioni circa, dall’accensione di nuovi mutui, che serviranno per interventi da tempo attesi in città.

Il piano triennale delle opere pubbliche 2014-216 è stato approvato in giunta e prevede tempi brevi di realizzazione: molti dei cantieri, annuncia il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Uilian Berti, partiranno già in febbraio-marzo. Anche perchè la Regione impone una tempistica puntuale e rapida pena la revoca dei finanziamenti.

Arrivano le rotatorie. Ci sono 1,2 milioni stanziati sotto la voce “viabilità provinciale”. Serviranno, soprattutto, per realizzare due rotatorie sull’asse di via Oliveti: una all’incrocio con via Dorsale (zona Carrefour-Olidor), l’altra all’incrocio con via Carducci, via Catagnina. Progettate da anni, considerate essenziali per snellire il traffico in quella zona (spesso segnata da code e file ai semafori), dovevano essere realizzate dalla Provincia. Che non ha mai fatto partire i lavori. Ora, in virtù di un accordo tra i due enti, i finanziamenti passano in capo al Comune che farà partire «prestissimo» i lavori.

Una terza rotatoria verrà realizzata allo sbocco di via Marchetti sulla Dorsale: anche questa un’opera molto attesa, soprattutto dai camionisti per ridurre il congestionamento del traffico proveniente dalla via dei Marmi che va in zona industriale.

Lavori anti frana. Il piano varato dall’amministrazione stanzia anche un milione di euro per la sistemazione della frana sulle colline del Candia nella zona di via Dell’Uva. Due milioni, invece, per il riassetto complessivo del versante di Pariana.

Palazzo Nizza. Con 700mila euro, (420mila dalla Regione) partiranno i lavori per la messa in sicurezza e il recupero di palazzo Nizza, in piazza Mercurio (per palazzo Bourdillon ci sono 1,2 milioni già stanziati nel 2013).

Palasport. Nel piano ci sono anche 2,5 milioni per il project del palazzetto dello sport, ma l’amministrazione è su questo tema in stand-by, in attesa della definizione delle trattative con Esselunga che potrebbe finanziare il recupero del palasport in cambio di spazi per l’ampliamento del suo supermercato in viale Roma.

Scuole e cimiteri. Ci sono soldi anche per la manutenzione straordinaria delle scuole (150mila euro), per i cimiteri di montagna (300mila), per fognature (300mila), e alberi (100mila).

Centro per giovani all’ex Cat. Un particolare impegno economico, 1 milione, è stato riservato per il completamento della Casa delle culture all’ex Cat, per realizzare un centro interculturale giovanile. Inserito nel PIuss, questo progetto sarà cofinanziato dalla Regione con 600mila euro.(c.f.)

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