Il Tirreno

Tartufo, baccalà e champagne al party più esclusivo

di Alessandra Vivoli

A Palazzo Corsini la cena super blindata di Brunello Cucinelli Le luci di migliaia di candele per l’evento clou di Pitti uomo

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CARRARA. Lo storico palazzo Corsini, nel cuore di Firenze, rischiarato dalla luce di migliaia di candele bianche.

Posate d’argento, bicchieri di cristallo finissimo e un menù da gran gourmet: tartufi neri su carpaccio di chianina, baccalà fresco sfilettato sul momento, e una cena placè annaffiata di champagne.

Questi gli ingredienti di uno degli eventi più attesi dell’ apertura di Pitti uomo: la cena di Brunello Cucinelli per stampa internazionale, buyer e addetti ai lavori.

Il patron del colosso del lusso, che ha da poco rilevato il ramo d’azienda della D’Avenza dedicato alla produzione di abiti maschili, è stato il perfetto padrone di casa di una serata tutta all’insegna dello stile a cui era presente, a suggellare la sinergia con l’azienda apuana, l’amministratore delegato del gruppo di Renato Cecchi, Tobia Aulisa.

L’appuntamento per gli ospiti (poco più di un centinaio) era nel cortile interno di palazzo Corsini, in via del Parione: il maestoso scalone punteggiato da fiaccole portava direttamente al piano superiore, dove, nei corridoi chiostrati con vista sul lungarno erano serviti gli aperitivi.

Prosciutti tagliati a coltello, polenta fritta con salsiccia e rapini, panzanella, formaggi toscani e un cesto intero di tartufi neri per insaporire i carpacci serviti sul pane caldo.

Un banchetto curatissimo, fin nei minimi dettagli che si è concluso con una sorpresa: si sono spalancate le porte della sala degli stemmi di palazzo Corsini e qui, alla luce di migliaia di candele, senza alcuna luce artificiale a rovinare l’atmosfera, è stata servita la cena. Ravioloni di ricotta al pomodoro, tagliolini al tartufo, minispiedini con patate e cipolle bianche.

Un menù semplice che ha entusiasmato gli ospiti, soprattutto gli stranieri i giornalisti e gli addetti ai lavori che da Madrid a Londra fino all’America e alla Russia, non hanno voluto mancare all’evento Cucinelli. Fra gli ospiti della stampa nazionale era presente anche il direttore dell’Espresso, Bruno Manfellotto.

Al termine della serata è stato proprio il re del cachemire a salutare, uno per uno, i vari ospiti.

E c’è stato tempo per riparlare ancora una volta dei progetti in salsa apuana del colosso del lusso umbro.

«Per Carrara ora dobbiamo solo fare presto» ha ribadito con chiaro riferimento alla vicenda della bonifica legata al Sir che sta di fatto bloccando gli scavi per avviare i primi grandi lavori di restylng, cominciando proprio dalla rete telematica.

Insomma un impegno preso, e serio, da parte del gruppo Cucinelli.

La “palla” adesso passa al sindaco Zubbani che oggi dovrebbe essere a Pitti per incontrarsi proprio con Brunello Cucinelli e il suo staff.

«Dovrei essere in fiera domattina (stamani per chi legge ndc) o al più tardi per la chiusura - Sarà l’occasione per incontrare personalmente Cucinelli e fare il punto sul progetto che investirà l’area della D’Avenza. Proprio prima dell’incontro (la prossima settimana) con il presidente Enrico Rossi che dovrebbe dare il via ai lavori in tempi strettissimi, prima del completamento della bonifica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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