Proteste
Dehors della discordia a Marina
Nel mirino i lavori per il nuovo chiosco all’angolo di via Garibaldi
MARINA DI CARRARA. Dopo le polemiche per il dehors realizzato in via Roma a Carrara da un frequentato panificio, arriva un nuovo “chiosco” della discordia: e’ quello che sta allestendo un’attività commerciale all’angolo tra via Garibaldi e viale XX Settembre, a Marina di Carrara. Pioggia di segnalazioni, anche attraverso i social network, per il nuovo dehors all’angolo tra via Garibaldi e Viale XX settembre, a Marina di Carrara.
Nei pressi della centralissima piazza Menconi, è stato aperto il cantiere per la realizzazione di un nuovo “chiosco” che dovrà accogliere gli avventori del bar situato a ridosso della pineta.
Diversi cittadini hanno fatto notare che la nuova struttura, più grande rispetto a quella già esistente, andrà a occupare parte del marciapiede, sottraendo spazio ai pedoni in un punto nevralgico per la circolazione.
Dopo la pioggia di critiche per il “mega dehors” realizzato in via Roma a Carrara da un noto panificio, queste strutture tornano al centro delle polemiche e infiammano, di nuovo, il dibattito politico.
Tra i primi a segnalare il dehors di via Garibaldi, Riccardo Canesi, ex deputato dei Verdi che – sintetizzando le osservazioni di molti cittadini - ha rilevato come invece di ampliarsi verso la pineta, la struttura abbia incomprensibilmente “invaso” il marciapiede.
Simonetta Corsi del Pd e Federico Bonni dei 5stelle si sono impegnati a fare chiarezza sulla vicenda, mentre Claudia Bienaimè, di Carrara Bene Comune, commenta la vicenda con un ragionamento più ampio: «L’erosione di qualsiasi tipo di spazio pubblico a Carrara è diventata la regola, senza nessuna programmazione, nessun criterio estetico ma solo con la discrezionalità (e il cattivo gusto) di qualche dirigente comunale e assessore». Secondo la consigliera «è il momento di smetterla di concedere ai privati spazi pubblici necessari per la mobilità delle persone» e per questo la Bienaimè chiede all’Amministrazione Comunale di rendere pubblico il censimento di «tutti gli spazi collettivi sottratti all’uso pubblico e di pervenire quanto prima alla revisione del Regolamento sulla Concessione di questi spazi».
Serafico il commento dell’assessore all’Urbanistica Andrea Vannucci: «Anche io avrei preferito se si fossero allargati verso lo spazio verde ma hanno ricevuto il parere favorevole da tutti gli organi preposti perché la tendenza, oggi, è quella di tutelare le pinete» ha dichiarato il vicesindaco.
Precisando, subito dopo, che il via libera è arrivato sia dalla Sovrintendenza, sia dai Vigili Urbani sia dalla commissione di esperti del comune, una terna di professionisti del settori eletti dal consiglio comunale. Proprio come il dehors in via Roma.
(c.ch.)
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