Il Tirreno

Nca, sindacati in conclave dopo l’attacco dell’azienda

Nca, sindacati in conclave dopo l’attacco dell’azienda

Zubbani: «Il clima non mi piace. Sui corsi di formazione i rappresentanti dei lavoratori hanno posto questioni che meritano di essere approfondite»

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CARRARA. Sulla dura presa di posizione dei vertici Nca, in merito alla situazione all’interno del cantiere navale di Marina (passato da mani pubbliche al patron di Tecnomar Admiral, Giovanni Costantino), si stanno preparando reazioni sul fronte sindacale. Oggi, come era già previsto da giorni, ci sarà un incontro fra Rsu e segreterie nazionali di categoria Fiom, Fim e Uilm , assieme a quelle provinciali, per fare il punto, in vista dell’incontro di Roma del 14 gennaio prossimo al ministero dello sviluppo economico. Ma l’incontro sindacale di stamani a Marina si aprirà sicuramente con l’analisi del pesante documento diffuso dall’azienda, e si concluderà probabilmente con un documento di risposta da parte dei sindacati di categoria. Gli elementi che stanno creando attrito fra azienda (che ora fa parte del “The italian sea group”) e rappresentanze sindacali, almeno a livello macroscopico, sono la produttività, il contratto di secondo livello (l’integrativo), la questione delle tredicesime in forma di anticipazione del Trattamento di fine rapporto.

Ma anche altri sarebbero gli elementi che hanno messo in fibrillazione i lavoratori. Fra questi, il problema dei corsi di formazione sui quali si scontrano opinioni diverse fra quelle dell’azienda e quelle sindacali. L’azienda, nel documento diffuso, spiega che secondo accordi, ha organizzato nel mese di giugno la prima sessione dei corsi di formazione per carpentieri, «peraltro interamente finanziati dall’azienda», che quindi non ha usufruito di finanziamenti regionali o provinciali per tali corsi.

L’azienda lancia accuse alla Rsu di avere «contestato ogni piccolo problema». Parla di una produttività dei carpentieri inseriti, «inferiore fino al 40% rispetto ai lavoratori delle ditte appaltatrici». C’è da dire che la carpenteria su alluminio è diversa dalla carpenteria su ferro. Proprio per questo sono stati avviati corsi di formazione, che tuttavia sarebbero oggetto di osservazioni da parte della rsu.

E alla fine la dirigenza Nca si avvia al nuovo incontro al ministero, «mettendo in discussione la realizzabilità del piano industriale nei termini e nei tempi originariamente indicati».

Tanto basta per far dire al sindaco Angelo Zubbani, che da sempre segue le vicende del cantiere: «Il clima non mi piace. Il rimpallo di responsabilità non fa bene a nessuno, occorre ricollocare le basi per un dialogo proficuo, parlerò con i sindacati, con le parti». Ma aggiunge anche: «Per quanto riguarda la faccenda dei corsi, ritengo che le organizzazioni sindacali abbiano posto questioni che meritano di essere approfondite. Nell’ultimo incontro a Roma il punto critico era l’integrativo aziendale, ora mi pare che si aggiungano altri problemi. Ma mi auguro che le questioni emerse non siano tali da rimettere in discussione l’accordo tanto sofferto del dicembre 2012. Mi darò da fare contattando l’azienda e le organizzazioni sindacali affinché arrivino a una soluzione condivisa».

Le segreterie provinciali di categoria non si sbottonano molto, in attesa dell’esito dell’incontro odierno. Giancarlo Leorin (Uilm) commenta brevemente: «Ci sono due concezioni diverse sui rapporti sindacali e sul lavoro. L’azienda attuale finora ha avuto rapporti più che altro con ditte appaltatrici, e i lavoratori diretti del cantiere erano abituati al rapporto con un proprietario pubblico. Diciamo che ci sono due esperienze diverse, speravamo che in un anno i rapporti sarebbero migliorati. Negli incontri chiariremo i vari aspetti della situazione, relativi alla produttività e non solo. La faccenda della tredicesima tramite il Tfr? Sì, in effetti era previsto nell’accordo iniziale, per poterla riconoscere anche ai dipendenti in Cig, ma in realtà non doveva essere intaccato il Tfr: nell’incontro a Roma, il 14, chiariremo anche questo».(c.car.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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