Il Tirreno

I Grillini dicono no al nuovo bando per il servizio gas

I Grillini dicono no al nuovo bando per il servizio gas

I 5 Stelle però diserteranno oggi il consiglio comunale «Un solo punto da discutere, uno spreco di soldi»

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MONTIGNOSO. "Per favore sindaco, una cosa per volta!". Archiviate le festività natalizie, il Movimento 5 Stelle torna a rappresentare la spina nel fianco dell'amministrazione comunale di Montignoso, con l'ennesima presa di posizione, forte e provocatoria: il M5S non presenzierà, per protesta, al prossimo consiglio comunale, previsto per questa mattina, che avrà un unico punto all'ordine del giorno, impedendo così la possibilità a tutti i gruppi consiliari di presentare mozioni ed interrogazioni.

«Contestiamo nuovamente il metodo- dice il Movimento- che comporta aumenti dei costi della politica e rallenta le azioni amministrative. Il punto in discussione poteva essere trattato o nel consiglio precedente, svoltosi prima di Natale, o durante il prossimo consiglio, visto che in questa legislatura si sono svolti parecchi consigli "fiume", con anche oltre 15 punti in discussione. Più volte- continuano i grillini- abbiamo richiamato l'attenzione su una corretta regolamentazione dell'attività del consiglio comunale, come delle commissioni. Purtroppo a Montignoso ogni proposta costruttiva non viene recepita».

Nel consiglio comunale in questione dovrebbe essere approvata la convenzione per «l'espletamento della procedura relativa all'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale in forma associata». «Oggi è chiesto di approvare la convenzione che porterà a redigere il bando per l'assegnazione del servizio di distribuzione del gas all'interno dell'ambito territoriale minimo di nostra competenza- scrive il M5S; un passaggio che implica l'acquisizione di una delibera del 2012, in cui è stato approvato che la valutazione economica degli impianti di distribuzione è di oltre 8.462.000 euro + iva. Non ci risulta che la giunta si sia avvalsa di un parere tecnico estimativo per verificare la congruità della cifra dichiarata dall'attuale concessionario, cosa che invece hanno fatto altri comuni all'interno del nostro ATEM. Pertanto, se avessimo partecipato ai lavori di questa mattina, a tutela degli interessi dei montignosini avremmo votato contrari».

Manuela D’Angelo

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