Attenzione
Il busto di Grace sarà consegnato all’ambasciatore
In questi giorni la cerimonia nel Principato di Monaco il dono dell’associazione di Vinchesi poi alla Casa Reale
CARRARA. Avverrà in questi giorni, entro venerdì (la data deve essere ancora scelta sulla base degli impegni del Segretario di Stato) la consegna ufficiale del busto in marmo di Grace Kelly, l’indimenticata principessa sposa del principe Ranieri: il busto in splendido bianco di Carrara è dono personale del commendator Andrea Vinchesi al Principato; il protocollo studiato prevede che la statua venga consegnata nelle mani dell'ambasciatore d'Italia nel principato di Monaco, Antonio Morabito, presso l'ambasciata italiana a Monaco in avenue de l'Annonciade n. 17.
Da qui, con una successiva cerimonia, sarà consegnata al principe Alberto che, a quanto risulta, sta studiando con i suoi architetti una sistemazione ottimale per l’opera realizzata a Carrara. Il progetto di donare un busto di Grace Kelly al Principato, con il quale il commendator Andrea Vinchesi ha stretti rapporti da diversi anni (è stato anche delegato del sindaco per alcuni anni ai rapporti con il Principato), è nato alcuni anni fa.
Il modello in creta del busto di Grace Kelly è stato presentato al nuovo ambasciatore Antonio Morabito, insediatosi circa due anni fa, e con il quale Vinchesi ha instaurato una proficua collaborazione. A quanto emerge, la Casa Reale ha dato la sua approvazione tanto che il busto è già in un grande albergo monegasco dove può essere visionato e apprezzato dal pubblico.
Ma questo inizio di 2014 vedrà i passaggi ufficiali con la consegna alle autorità.
«Si tratta di un'ulteriore prestigiosa spinta al nostro marmo di Carrara - commenta Vinchesi - con l'unico obiettivo di valorizzare il nostro prodotto, e avvicinare ulteriormente la nostra comunità al Principato di Monaco. Tutti ricordiamo la grande principessa Grace, e la sua grandissima umanità: questa statua è un omaggio di Carrara, a titolo gratuito, su iniziativa mia e dello scultore che la realizzerà, che ha visto la collaborazione proficua delle autorità istituzionali che rappresentano il nostro Paese nel Principato di Monaco».
Gli stretti contatti con le massime autorità monegasche rappresentano, ovviamente, un ulteriore volano per la Associazione “Cave e lavorati dei Marmi di Carrara», promossa da Vinchesi con gli architetti genovesi Ottria e Ruggiero. L’associazione privata, proprio al Principato di Monaco, ma anche al Vietnam, si rivolge come interlocutore privilegiato nel settore economico e culturale.
«Vorrei dedicare questo importante risultato sia dell’associazione che, penso di poterlo dire, mio personale, alla memoria di una persona eccezionale come Aldo Canali, l’imprenditore illuminato che ho avuto il piacere di conoscere e con il quale sono stato nel consiglio di amministrazione della Internazionale Marmi e Macchine. Un imprenditore di grande valore, capace anche di dare ottimi consigli: fu proprio lui a suggerirmi di guardare fuori Carrara per trovare sbocchi e spunti interessanti, aveva sicuramente ragione visti i contatti proficui di sviluppo economico trovati sia con il Principato di Monaco che con il Vietnam e l’Azerbaijan».
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