Il dolore
Folla al presepe vivente
Grande successo alla Covetta: «Ci lavoriamo da mesi»
AVENZA. Folla delle grandi occasioni per il presepe vivente allestito presso la parrocchia di Maria Santissima Mediatrice di Avenza. Impossibile parcheggiare nei pressi della Chiesa, perchè la gente ha veramente raccolto l'invito di partecipare numerosamente.
«Siamo contenti del risultato ottenuto - ha confermato Padre Claudio - Già l'anno scorso le cose erano andate bene, ma quest'anno probabilmente l'affluenza è stata ancora più numerosa».
Particolarità del presepe, una sorta di percorso a stazioni, volte a ricordare i momenti della Natività, fino all'arrivo dei Re Magi.
Il percorso infatti iniziava con l'Annunciazione, ovvero il momento in cui l'Arcangelo incontra la Madonna. Dopo aver superato una cascata ad altezza quasi naturale, ecco rappresentato il momento in cui Maria incontra Elisabetta. E così fino alla Grotta della Natività, tra laboratori di arte, bancarelle di bazar dell'epoca e ancora Pane di Betlemme (con Nutella) per i più piccini.
Ma ancora, formaggi, spezie e assaggi di prodotti antichi, allestiti tra falconieri, fabbri e arcieri.
La giornata è proseguita tra canti di bambini e di adulti (ottima una performance tenorile, offerta al pubblico verso le 19), esibizioni di zampognari e un finto matrimonio nella sinagoga.
«Abbiamo iniziato a lavorare a questa rappresentazione dalla scorsa estate - ha raccontato la signora Pina, una delle organizzatrici - Il risultato è il frutto dell'impegno di tante persone che con dedizione e passione si sono dedicate a questo presepe vivente. Ringrazio perciò tutti quelli che sono venuti. Per noi è stata una grande soddisfazione».
David De Filippi
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