Il Tirreno

Befana a Miseglia, carbone per Comune e Progetto Carrara

Befana a Miseglia, carbone per Comune e Progetto Carrara

Festa per i bambini e recriminazioni per rumori e polveri L’omaggio del paese alla memoria di Aldo Tarabella

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CARRARA. Festa ieri pomeriggio a Miseglia bassa in occasione dell’Epifania: nella piccola frazione è arrivato uno stuolo di Befane con tanti doni per i bambini e un sacco di carbone destinato all’amministrazione carrarese e alla progetto Carrara.

Miseglia bassa torna a celebrare l’Epifania e come accade da due anni, festeggia in piazza l’arrivo della Befana: anche ieri pomeriggio gli abitanti di via dei Campi si sono ritrovati per l’ormai tradizionale distribuzione dei doni, con tanto di brindisi finale.

E nel pieno rispetto della tradizione anche la Befana di Miseglia, coadiuvata da uno stuolo di aiutanti, ha donato giochi e dolciumi ai bimbi buoni, consegnando invece un sacco di carbone a chi buono non lo è stato: «Ai bimbi di via dei Campi che sono stati tanto buoni ho portato tanti giochi; e anche alla Pro Loco di Carrara, che ha permesso di realizzare questa festa, ho consegnato dei dolciumi» ha dichiarato la Befana di Miseglia, impersonata da una nota residente del paesino, impegnata in prima linea nel comitato di via dei Campi che però, questa volta, ha preferito celarsi dietro i panni della celebre vecchietta.

Non è mancato ovviamente il carbone per chi, nel corso dell’anno, si è comportato male: «L’amministrazione e la Progetto Carrara non hanno mantenuto i loro impegni per quanto riguarda il problema dell’inquinamento acustico e atmosferico provocato dalla Strada dei Marmi e quindi a loro ho portato un sacco di carbone» ha “rivelato” la Befana di Miseglia.

Evidentemente anche l’anziana signora, è a conoscenza della battaglia che da quasi due anni porta avanti il Comitato di via dei Campi, per chiedere dei provvedimenti contro i rumori e le polveri che si sollevano dalla Strada dei Marmi e dagli impianti di lavaggio e pesatura dei camion – posti a poche decine di metri in linea d’aria nella strada sottostante il paese.

E se all’amministrazione e alla Progetto Carrara è stato recapitato un sacco di carbone, ai bambini del paese è andata assai meglio: a loro le Befane hanno distribuito 51 calze, realizzate a mano da due volontari e riempite di dolciumi, incluso un buono per un cono messo a disposizione dalla gelateria Tognozzi di Carrara.

Un noto commerciante carrarese, che ha preferito rimanere anonimo, ha donato inoltre diversi giocattoli che sono stati distribuiti ai piccini, mentre Erp ha messo a disposizione la saletta dove si è tenuto un piccolo rinfresco.

Ma la vera anima della festa sono stati gli abitanti del paese e in particolare il signor Aldo Tarabella, venuto a mancare poco prima di Natale: anche lui residente di Miseglia bassa, legatissimo ai bambini della frazione, il signor Tarabella in punto di morte ha chiesto ai suoi famigliari di destinare eventuali donazioni funebri a favore dei più piccini.

«Aveva detto a tutti di non portare fiori ma di dare un contributo che potesse fare felici i bambini – ha spiegato, commossa, la moglie Francesca Landi – Io l’ho fatto volentieri perché così abbiamo rispettato la sua volontà… Aldo teneva molto a questi piccolini».

Il signor Aldo Tarabella, ex marmista, si è spento poco prima di Natale all’età di 71 anni: tutti i partecipanti all’iniziativa di ieri hanno riservato un caloroso applauso alla sua memoria.

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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