Il Tirreno

Lutto nel marmo, muore Aldo Canali

di Alessandra Vivoli
Lutto nel marmo, muore Aldo Canali

Era patron della Euromarble, ex consigliere della Fondazione Crc. Il ricordo del figlio Roberto: il lavoro era la sua religione

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CARRARA. Lutto nel mondo del marmo: è morto in ospedale a Pisa, dopo una lunga malattia, l’imprenditore Aldo Canali, 76 anni. Era il presidente della Euro Marble, una delle aziende più importanti del settore, specializzata nelle grandi commesse all’estero e, negli anni ambasciatore del marmo e dei lavorati “made in Carrara” in tutto il mondo. Fra le forniture di materiale lapideo per interni ed esterni, molte furono negli Stati Uniti e in particolare a Boston, ma anche in Australia, in Canada insomma un po’ ovunque nel mondo, in collaborazione con i più grandi architetti e professionisti.

Canali era stato anche consigliere nel Cda della Fondazione Cassa di risparmio di Carrara. L’azienda Euromarble è stata fondata nel 1974. Aldo Canali lascia la moglie Maria Rita e il figlio Roberto, che già da molti anni aveva affiancato il padre nella gestione della Euro Marble. E a ricordare il padre, amatissimo, è proprio il figlio Roberto, 50 anni, che ha lavorato con lui fin da quando era un ragazzino .

« Non è mai passato un giorno che noi non ci sentissimo - ricorda Roberto Canali- potevo essere in America, in Nuova Zelanda, ma il nostro confronto era quotidiano. La sua scomparsa lascerà un grande vuoto».

Un grande amore per il lavoro, per i valori di una volta e una passione per la cultura: questo il ritratto di Aldo Canali tratteggiato dal figlio. «Quello che più di tutto ricordo di mio padre è la sua religione del lavoro - spiega - Per lui era importante fare un bel progetto, curarlo nei minimi dettagli, soddisfare la committenza e ricevere i complimenti: anteponeva questo anche al guadagno. Era un uomo di grande cultura, in casa aveva oltre 4mila libri». «Mio padre - continua - aveva perso la madre giovanissimo ed era stato allevato dalla nonna. Questo lo aveva forgiato con un carattere “all’antica”, era uno di quegli uomini per cui le parole, una stretta di mano, il rispetto degli altri e degli impegni, erano davvero fondamentali».

Aldo Canali si è spento all’ospedale di Pisa, dove era in cura dal primario carrarese Ugo Boggi a cui va il ringraziamento della famiglia per la grande sensibilità e la professionalità dimostrata.

I funerali di Aldo Canali si svolgeranno domani, martedì 7 gennaio, alle ore 15 nella chiesa della Perticata.

Il cordoglio di Oligeri (Confartigianato). «Conoscevo Aldo da molti anni come appassionato imprenditore nel mondo del lapideo, con il quale spesso mi soffermavo a confrontarmi sulla situazione del lavoro e sui mercati Esteri- scrive Gianfranco Oligeri segretario generale di Confartigianto - Un uomo realista di cui avevo grande stima, anche perché anche lui si era costruito il suo percorso di vita con il lavoro senza facilitazioni ma con abnegazione ed impegno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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