Finanza
Zubbani, nessun rischio concreto per la salute
Il sindaco: sto seguendo tutta la situazione con l’azienda sanitaria. La profilassi è già stata avviata
CARRARA. Come sindaco è primo responsabile della salute pubblica.
E, in questo duplice e delicatissimo ruolo Angelo Zubbani sta seguendo con attenzione la situazione dell’ospedale monoblocco dove, a seguito di controlli di routine, il 31 dicembre è stata riscontrata la presenza del batterio della legionella nella rete idrica dell’acqua calda. «La profilassi dell’Asl è già in atto e l’azienda esclude rischi concreti per la salute».
«Sto seguendo la vicenda con la direzione generale e sanitaria dell’Asl con le quali sono anche in queste ore in stretto contatto - dichiara il sindaco - Immediatamente dopo i risultati degli esami sulla qualità dell’acqua, che vengono effettuati di routine dal servizio Asl competente, sono state messe in atto tutte le precauzioni che il caso richiede. Tutto per riportare i valori della rete idrica nella norma, compreso l’aumento della clorazione e la regolazione della temperatura delle acque riscaldate».
Insomma il sindaco assicura che, non appena è stata riscontrata la presenza della legionella, l’Asl ha attivato tutte le misure necessarie per riportare la situazione alla normalità.
«Tutte queste manovre - continua Zubbani - resteranno in atto per alcuni giorni, fino alle nuove analisi già annunciate dall’azienda sanitaria per fare il punto della situazione e verificare se la presenza del batterio sia stata scongiurata».
E come primo cittadino, e difensore della salute pubblica, il sindaco si sente di rassicurare gli utenti del monoblocco, e, in generale i carraresi.
«La direzione sanitaria, nel vigilare sul rispetto della profilassi già comunicata ai pazienti e al personale - conclude Zubbani esclude la possibilità di rischi concreti per la salute delle persone».
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