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«Serve equilibrio tra movida e quiete»

«Serve equilibrio tra movida e quiete»

«Il limite orario delle due ci sembra un limite ragionevole per tutti, commercianti e residenti, quindi l’amministrazione comunale continuerà in questa linea, anche quando non sarà più valida l’ordina...

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«Il limite orario delle due ci sembra un limite ragionevole per tutti, commercianti e residenti, quindi l’amministrazione comunale continuerà in questa linea, anche quando non sarà più valida l’ordinanza sindacale». Parla chiaro l’assessore alle attività produttive, Gabriele Carioli, sulla questione dell’ordinanza del sindaco Alessandro Volpi che obbliga alla chiusura dei locali alle due. Un’ordinanza che ha valenza fino a quando durerà il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con la Prefettura, ma che comunque in qualche modo – fa sapere l’amministrazione – verrà prorogato.

«La via che stiamo percorrendo – spiega l’assessore – è quella del patto per la notte con i vari commercianti. Speriamo si possa arrivare a un accordo informale con loro. Qualora l’accordo non arrivasse probabilmente ricorreremo a una vera e propria regolamentazione comunale, perché nelle nostre intenzioni è quello di mettere un limite alla somministrazione di alcolici. Questo non solo per i fatti accaduti la notte di Natale ma anche per trovare un equilibrio fra vita notturna e quiete pubblica».

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