Il dolore
«Da Boggi scelta chiara, ha l’appoggio del partito»
CARRARA. «Come segretario del Partito Democratico di Carrara, mi sento in dovere di intervenire sulla questione Boggi, che sta caratterizzando le ultime giornate della nostra Amministrazione Comunale»...
CARRARA. «Come segretario del Partito Democratico di Carrara, mi sento in dovere di intervenire sulla questione Boggi, che sta caratterizzando le ultime giornate della nostra Amministrazione Comunale».
A intervenire è il segretario del Pd Pier Paolo Delia.
«Il consigliere ha fatto una scelta chiara: rinunciare al posto nella Cassa di Risparmio di Carrara per dedicare anima e corpo al consiglio, continuando, quindi, a contribuire al lavoro del gruppo consiliare - scrive Delia - Durante l’ultimo consiglio dello scorso mese i nostri esponenti hanno scelto di tenere un basso profilo a riguardo della questione e, non nascondo, che tale comportamento è stato espressione di una linea precisa nata all’interno del nostro Partito: Boggi doveva autonomamente scegliere e motivare tale scelta e così ha fatto. Adesso, dopo che i giochi sono stati chiusi, ci tengo a ribadire che Boggi resta un nostro esponente e, come gli altri ha e avrà un ruolo fondamentale all’interno dell’Amministrazione Comunale e proprio in funzione di questo avrà il massimo appoggio da parte mia e da parte dell’intera struttura partitica».
«Non accetterò - continua Delia - altre critiche esterne e pretendo che l’unico dovere da portare avanti sia quello di un lavoro intenso e prolifico da parte di un gruppo che ha attraversato molti momenti difficili, ma che sta mostrando giorno dopo giorno, sempre di più, le proprie qualità. Sono fiducioso dell’operato della nostra capogruppo Roberta Crudeli, che anche in questa situazione delicatissima ha mostrato carattere e ha dimostrato di saper far lavorare il gruppo, anteponendo il lavoro ai rumors esterni».
«Il nostro metodo è differente e i fatti lo stanno dimostrando: Boggi ha fatto una scelta chiarissima e non più opinabile e, per questo, invito gli altri consiglieri, specie quelli dell’opposizione, a pensare a questioni di maggior rilievo che possano essere funzionali per il domani della nostra città- prosegue il segretario - In molti parleranno del solito Pd, della solita presunta mancanza di etica che lo contraddistingue e a questi rispondo a chiare lettere dicendo che è poco etico, anche, accusare di fascismo un partito come il nostro, con una storia immensa, all’interno di una seduta consiliare, offendendo noi e i nostri padri che hanno dato la vita per combattere il ventennale male fascista. Aggiungo, inoltre, che Boggi ha scelto di anteporre la politica al resto: alcuni membri dell’opposizione non sanno ancora se considerarsi parte di un progetto politico fattivo o anteporre illazioni per distruggere ed accendere focolai che a nulla portano se non allo sfascio: invito anche questi ultimi a pensare alla città, discostandosi dal vedere la pagliuzza e iniziando seriamente ad osservare la trave». «Il Pd - conclude - riparte più forte e mi sento di dover ringraziare Lucio Boggi a cui auguro un’ottima prosecuzione di lavoro a cui pubblicamente garantisco, a lui come a tutti i miei Consiglieri, una costante presenza e il totale appoggio da parte mia e della mia segreteria».
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