Il Tirreno

Lo sport e l’imprenditoria piangono Maurizio Verrieri

Lo sport e l’imprenditoria piangono Maurizio Verrieri

Morto a 56 anni dopo lunga malattia l’ex giocatore di Villafranchese, Mulazzo, Filattierese e Bagnone era titolare dell’azienda Jo.Er Electronics srl di Villafranca e della discoteca Il Nido di Filetto

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VILLAFRANCA. Lutto nel mondo dell’imprenditoria e dello sport lunigianese: Maurizio Verrieri, 56 anni il prossimo 28 gennaio, se ne è andato in punta di piedi, consumato da quel male terribile che lo aveva colto da tempo.

È morto nell’ospedale di Carrara dove i medici lo hanno assistito fino all’ultimo, consolato dai quattro figli e dai parenti e amici più stretti.

Una vita, la sua, dedicata in gran parte allo sport, al calcio in particolare, senza mai tralasciare il lavoro. Infatti Verrieri era titolare della Jo.Er Electronics srl che apre i battenti sulla via della Cisa è che dà impiego a numerosi dipendenti.

Inoltre Maurizio Verrieri era diventato proprietario della famosa discoteca Il Nido di Filetto che tra gli anni Ottanta e Novanta conobbe i sui momenti più gloriosi.

Ma non solo.

Da valente imprenditore quale si è sempre dimostrato essere, Verrieri si era affacciato anche su un altro sport, seppure non praticandolo direttamente, ossia il golf.

Infatti l’impianto esistente alle porte di Villafranca, di dimensioni ridotte, era stato suo e, per qualche tempo, l’imprenditore aveva accarezzato l’idea di ampliarlo, portandolo a 18 buche.

Un progetto che aveva coinvolto anche le amministrazioni comunali degli ultimi anni, ma purtroppo non andato mai in porto.

Un progetto che, se realizzato, avrebbe potuto imprimere ulteriore sviluppo turistico a un comprensorio peraltro già attrezzato.

La notizia del decesso dell’imprenditore ha in breve fatto il giro della Lunigiana, toccando le varie zone dove, durante la sua lunga militanza calcistica, Verrieri aveva indossato le casacche delle squadre locali.

Centrocampista possente, elemento di grandi doti: così lo ricorda l’allenatore spezzino Domenico Canepa che lo fece esordire a soli diciassette anni nella Villafranchese 1936, torneo 1975-76 di una Prima categoria che, all’epoca, poteva essere paragonata a un serie D attuale.

Inizia così la sua lunga carriera calcistica disputata tutta in Lunigiana vestendo, tra l’altro, la maglia della Polisportiva Mulazzo con cui vinse il campionato di Terza categoria.

Poi le molte stagioni nella sua terra con i colori di compagini come Virgoletta, Filattierese, Bagnone e Gs Filetto (prima unione tra il Filetto e la Villafranchese). Ma a soli 28 anni, per motivi di lavoro, attaccherà le scarpette da giocatore al fatidico chiodo.

Il figlio Joshua, classe 1995, sta seguendo il suo stesso percorso: infatti milita nelle giovanili delle “vespe” di Villafranca.

I funerali di Maurizio Verrieri saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa di Filetto.

Di certo saranno molte le persone, sportivi e non, a partecipare alle esequie di un lunigianese doc che ha tenuto alte le insegno dello sport e dell’imprenditoria del comprensorio.

Le condoglianze del Tirreno alla famiglia di Verrieri.

(f.p. - s.b. - b.f.)

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