Il Tirreno

Pronto il film su Balilla Grillotti

Pronto il film su Balilla Grillotti

Il cortometraggio di Orlandi dedicato ad un protagonista delle lotte partigiane

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MONTIGNOSO. A gennaio Montignoso si prepara a presentare l'ultimo cortometraggio del regista Piero Orlandi, dedicato alla figura di Balilla Grillotti e intitolato "La moto di Valter", un tributo alla storia di un personaggio che le giovani generazioni del territorio conoscono poco, ma le cui gesta , assieme al quelle del padre che fu vicesindaco di Montignoso, rimarranno nella memoria per sempre.

«Giulia, se tu ti trovassi in difficoltà non esitare a vendere tutto quello che potrebbe aiutarti, anche la moto». Parte tutto da questa frase scritta da Daniele Grillotti, detto il Balilla, partigiano morto fucilato a 42 anni a Genova. Il cortometraggio, girato tutto tra Montignoso e Massa, riproducendo i luoghi della Genova delle lotte partigiane, ruota attorno alla toccante lettera che il Balilla scrisse alla moglie Giulia un'ora prima di morire, mentre aspettava la sua fucilazione e tra le tante frasi, quella che più ha toccato gli animi di chi aveva frequentato il Balilla, parla della sua moto. Vendila pure, dice alla moglie, se può servire per l'istruzione di Valter: in quel momento, forse, uno dei gesti più dolci che un uomo sul punto di morte possa compiere, quando capisce che le cose materiali non serviranno più e che avverrà presto il distacco dalla vita terrena. Il cortometraggio di Orlandi, regista montignosino, di fama nazionale, ruota tutto attorno al tema della vita e della morte, del rapporto padre- figlio, 30 minuti in cui "rintracciare" anche Valter, e provare a spiegare le emozioni di un bambino costretto a crescere senza un padre. Attraverso interessanti tecniche cinematografiche si passa dalla lettura della lettera, a flash back dei momenti trascorsi con la moto e con il figlio, fino ad arrivare agli attimi della fucilazione. «Non vedo l'ora di assistere al cortometraggio- dice il presidente dell'Anpi di Montignoso Piercarlo Albertosi- ; è un nostro dovere di cittadini ripercorrere e ricordare alcune tappe fondamentali della nostra storia e insegnare ai giovani le nostre battaglie e quelle dei nostri partigiani assieme a valori che forse oggi sembrano persi». Il cortometraggio è stato reso possibile grazie ad un "benefattore" che avrebbe voluto rimanere anonimo, ma che è stato "scoperto" e ringraziato pubblicamente dall'Anpi e dal comune di Montignoso : stiamo parlando della Campolonghi che ha donato circa 5000 euro per la realizzazione del film, «soldi che né noi, né il comune, avremmo mai avuto- commenta Albertosi- ; questi sono gesti che in pochi sano in grado di compiere». La presentazione del cortometraggio sarà accompagnata da iniziative organizzate dall'Anpi mirate ai giovani e alle scuole.

«Balilla fu uno dei principali esponenti del movimento operaio clandestino in Val Polcevera- racconta il presidente dell'Anpi- ; fu imprigionato e fucilato da un plotone d'esecuzione composto da militi delle Brigate Nere. A Balilla Grillotti è stata conferita la medaglia d'argento al valor militare alla memoria". "Sappi che ti ho amata tanto tanto e muoio contento con la visione tua e di Valter davanti. Baci Baci Baci. Addio". Queste le ultime parole affidate alla lettera del Balilla alla moglie Giulia. (Mda)

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