Il Tirreno

Fiaccolata lunedì per rendere omaggio ad Andrea ed Enrico

di Manuela D'Angelo

La festa della Pefana si farà, rafforzata la sicurezza Il sindaco Buffoni: «E’ una tradizione del nostro paese»

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MONTIGNOSO. La festa della Befana a Montignoso si farà: lo annuncia il sindaco Narciso Buffoni che in questi giorni aveva incontrato numerose persone, rappresentanti delle istituzioni e forze dell'ordine, per cercare di capire se fosse opportuno o meno festeggiare l'epifania e soprattutto se fosse sicuro.

«Avevamo qualche dubbio- inizia Buffoni- dopo i gravi fatti avvenuti la notte di Natale. La morte di due nostri concittadini ci ha sconvolto nel profondo. Ci si poneva un problema di lutto cittadino e un problema di sicurezza. Poi abbiamo capito che i fatti, quelli della notte di Natale e la nostra festa dell'Epifania non potranno mai essere collegati. Non ci sono allarmi in città, non ci sono pericoli. Tutto si svolgerà secondo la nostra tradizione. Naturalmente con un occhio di riguardo alla sicurezza dei cittadini».

Montignoso non dimentica, però, quanto accaduto il 25 dicembre scorso: «Non potremmo- dice il sindaco- ; è nostro dovere fare in modo che nessuno mai più dimentichi quello che è successo. Per questo ci uniremo noi tutti ad una fiaccolata che i genitori di Andrea Fruzzetti ed Enrico Baria (i due ragazzi accoltellati in piazza Mercurio a Massa ndr) stanno organizzando per il 6 gennaio. Una fiaccolata per ricordare i nostri concittadini, un simbolo della nostra attenzione futura ai problemi delle giovani generazioni».

E dunque Montignoso si prepara a due giornate molto intense, anche emotivamente: si va in scena il 5 gennaio, come da copione, con i Pefani mascherati, accompagnati da un tutore di garanzia, per i cittadini che terranno aperte le loro case.

Il sindaco ha chiesto la collaborazione di tutte le forze dell'ordine per rendere la serata all'insegna della sicurezza: i vigili urbani di Montignoso, oltre a polizia, carabinieri, protezione civile e alpini in pensione. «Tutti ci daranno una mano per far in modo che la sera dell'epifania sia speciale- dice il sindaco- come tutti montignosini ricordano, come piace a noi. La paura di gente mascherata per il paese non deve esserci. Questa è la nostra tradizione e nessuno deve rovinarcela».

Il tributo ai due giovani uccisi a Massa la notte di Natale non tarderà a venire: il 6 gennaio si terrà la fiaccolata che partirà dal campo di Renella alle 19 e arriverà fino all'abitato di Capanne per le 20,30 e si prevede la partecipazione di centinaia di cittadini.

«Sarà un altro giorno importante- conclude il sindaco- un segnale spero forte per tutti».

Nell'ambito della sicurezza e del disagio giovanile, che troppo spesso le generazioni di oggi subiscono, Buffoni ha già annunciato un grande convegno, organizzato con l'Università, le scuole, le associazioni giovanili, i disoccupati, i volontari, le istituzioni e le forze dell'ordine, nel quale discutere delle misure da adottare in futuro perché non si ripetano più drammi come quello avvenuto a Natale. Un momento di riflessione, di approfondimento dei problemi volto a cercare soluzioni pratiche, un percorso da condividere e da intraprendere insieme..

«Non soltanto restrizioni,- dice Buffoni- o ordinanze che limitano la libertà dei cittadini; ci vuole metodo, ci vuole educazione, ci vogliono spazi per i giovani, motivi per alzarsi la mattina, intrattenimento genuino, cultura. Dobbiamo ragionare sul perché avvengono episodi di questo tipo e cercare insieme la soluzione, con le giovani generazioni e con i loro educatori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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