Il dolore
Marble nel Tg dello spreco di “Striscia”
Mostrato il cantiere infinito dell’hotel, ma la proprietà annuncia: «Facciamo denuncia, quella è violazione di domicilio»
CARRARA. La lunga e travagliata storia del grande incompiuto, il Marble Hotel, è andata in onda in un servizio di Striscia la Notizia - all'interno della rubrica Tg dello Spreco - in prima serata su Canale 5. Un servizio che ha suscitato la dura reazione della proprietà che ha annunciato l'intenzione di denunciare il programma Tv per il fatto di essere entrato con una troupe nella struttura.
L'inviato del tg satirico, Fabio, dall’interno del cantiere ha mostrato i vari piani e i parcheggi sotteranei. A spiegare dallo studio ai milioni di telespettatori la storia della mancata costruzione dell’hotel l'altro inviato Mingo: «Oggi vi parliamo di uno spreco mondiale - ha così introdotto il servizio - si tratta del Marble Hotel di Carrara. Un albergo che doveva essere pronto per i mondiali del '90». A quel punto viene mostrato il Marble Hotel e ne viene descritto in dettaglio il progetto. «La parte strutturale è quasi terminata - spiega nel servizio Mingo commentando le immagini mostrate dall'inviato Fabio - ci sono gli ambienti, ecco i corridoi con gli accessi alle stanze e i vani per gli ascensori ma mancano del tutto gli allestimenti. I pilastri sono privi di intonaco, mancano gli infissi e mancano tutti gli impianti».
Il servizio si conclude con l'accenno ai contributi pubblici erogati per la costruzione del hotel: «L'unica cosa che sono stati capaci di aprire, però, in quasi 30 anni, è il cantiere. Insomma è del tutto evidente che di compiuto non ci sia nulla se non gli 8 milioni di euro di soldi pubblici che finora è costato questo monumento allo spreco».
La proprietà: «Denunceremo Striscia la Notizia». Del servizio girato al Marble Hotel dalla troupe di Striscia la proprietà sostiene di essere stata all'oscuro e per questa ragione potrebbe denunciare il tg di Antonio Ricci. «Non abbiamo niente da nascondere e siamo sempre disponibili a dare tutti i chiarimenti che ci vengono chiesti. Ma quello che ha fatto Striscia la Notizia si chiama violazione di domicilio», a dirlo è l'architetto Gianluca Piccinini della Versilhome, pèroprietaria dello stabile.
«Anche se per ovvi motivi il cantiere è chiuso si tratta sempre di un’area di lavoro che per l'accesso richiede tutte le precauzioni del caso. Sono entrati a loro e nostro rischio». «Se hanno qualcosa da chiederci siamo disponibili a chiarire tutta la situazione- prosegue Piccinini - mi risulta veramente assurdo che non ci abbiano contattati». E ribadisce: «Denunceremo alla polizia Striscia la Notizia per violazione di domicilio perché è inammissibile, oltre ad essere pericoloso, entrare in una proprietà privata oltretutto in costruzione per girare un servizio senza prima contattarci. Lo ripeto: se ci avessero contattati non avremmo avuto problemi a parlare e spiegare».
Poi Piccinini spiega che lui stesso aveva contattato il programma di Canale 5 qualche tempo fa: «Avevo scritto anch'io alla redazione di Striscia per spiegare la storia del Marble Hotel e perché non possiamo portare avanti i lavori ma non ho ricevuto risposta». (l.bo.)
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